Novara (NO)

Novara, una rotonda per chi dona la vita: AVIS celebra i donatori di sangue

L'inaugurazione è avvenuta in occasione della Giornata mondiale del donatore. “Un segnale di benvenuto e un richiamo alla solidarietà”

Novara, una rotonda per chi dona la vita: AVIS celebra i donatori di sangue

Novara celebra i donatori di sangue con una nuova rotonda dedicata ad AVIS. L’inaugurazione si è svolta domenica 14 giugno, in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, istituita dall’OMS e che coincide con la nascita di Karl Landsteiner, lo scienziato che ha scoperto i gruppi sanguigni e il fattore Rh.

Novara, una rotonda dedicata ai donatori

La nuova rotatoria AVIS Novara è stata collocata in uno dei principali punti di passaggio della città e nasce con un valore simbolico preciso: quello di rappresentare il gesto del donatore come un passaggio continuo e silenzioso dalla malattia alla guarigione. Un’opera pensata anche come benvenuto per chi entra in città e come richiamo alla cultura della solidarietà.

La nuova intitolazione si inserisce nel percorso di sensibilizzazione portato avanti da AVIS sul territorio, in un momento dell’anno particolarmente delicato, quando il calo estivo delle donazioni rende ancora più importante il lavoro di rete tra associazioni, istituzioni e cittadini.

All’inaugurazione erano presenti numerose autorità: il presidente della Provincia Marco Caccia, il vicepresidente Andrea Crivelli, l’assessore alla Toponomastica del Comune di Novara Elisabetta Franzoni, il presidente del Consiglio comunale Dodo Brustia e il capo di Gabinetto Mauro Franzinelli. Hanno partecipato anche rappresentanti della Croce Rossa Italiana e degli Alpini, oltre al presidente regionale AIDO Davide Turini. La rotatoria è stata benedetta da don Silvio Barbaglia.

Il momento del taglio del nastro è stato affidato al presidente di AVIS Comunale Novara insieme a Raffaella Civiero, scelta come madrina per il suo elevato numero di donazioni, a testimonianza concreta del valore della continuità e dell’impegno nel dono.

In Italia, ricordano da AVIS, i donatori sono circa 1.300.000 per oltre 2 milioni di donazioni ogni anno. Un dato che conferma l’importanza di una rete solidale diffusa e radicata.

Un ringraziamento finale è stato rivolto allo staff AVIS, in particolare a Paolo Urani, per il lavoro organizzativo che ha reso possibile l’iniziativa.