La polemica sugli spazi esterni dei locali del centro di Monza in vista del Monza Fuori Gp non si è ancora chiusa, ma l’amministrazione comunale annuncia un confronto con i ristoratori. L’obiettivo è conciliare le esigenze di sicurezza con la possibilità, per bar e ristoranti, di continuare a utilizzare tavolini e sedie durante gli eventi.
Il confronto annunciato dal Comune
A indicare una possibile soluzione è stato il vicesindaco Egidio Longoni, intervenuto sui social in risposta ai commenti all’intervista rilasciata dagli esercenti. Secondo quanto riferito dall’amministratore, tra venerdì 21 agosto e il lunedì successivo sarebbero state individuate le opzioni più adatte per evitare penalizzazioni alle attività commerciali.
Longoni ha inoltre precisato che la delibera contestata dai gestori e dall’opposizione è la stessa adottata l’anno precedente. Il provvedimento, tuttavia, contiene indicazioni sulle limitazioni degli spazi esterni che, in alcuni casi, arrivano a prevedere l’eliminazione completa di tavolini e sedie. Da qui la richiesta degli esercenti di un incontro urgente con il Comune, da svolgere prima del 2 settembre, data indicata per l’entrata in vigore dei divieti.
La protesta dei ristoratori
Al centro della contestazione c’è soprattutto la comunicazione ritenuta tardiva sulle modifiche agli spazi all’aperto. I gestori dei locali del San Paolo District e del Carlo Alberto District hanno spiegato di aver programmato da mesi il fine settimana del Gran Premio, sostenendo costi e organizzando servizi in previsione dell’afflusso legato alla manifestazione.
La preoccupazione riguarda quindi l’impatto economico delle restrizioni. Gli esercenti hanno sottolineato che una riduzione o una cancellazione delle aree esterne, comunicata a ridosso dell’evento, rischierebbe di compromettere attività già pianificate e spese già sostenute. Nella loro posizione hanno richiamato anche il ruolo dei locali nel garantire lavoro e reddito a numerose famiglie.
La vicenda resta ora affidata al confronto tra amministrazione e operatori. Il Comune dovrà definire una rimodulazione degli spazi che consenta di rispettare le prescrizioni di sicurezza senza impedire ai locali di lavorare durante il Monza Fuori Gp. L’impegno annunciato dal vicesindaco lascia intendere che una soluzione condivisa potrebbe arrivare prima dell’applicazione delle limitazioni.