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Sinner Re di Wimbledon

Il numero uno al Mondo conquista per la seconda volta consecutiva lo Slam inglese: battuto Zverev in tre set (6-7, 7-6, 6-3. 6-4)

Sinner Re di Wimbledon

Jannik Sinner si conferma il dominatore di Wimbledon. Il numero uno del ranking mondiale conquista anche l’edizione 2026 del torneo londinese superando in finale Alexander Zverev con una straordinaria rimonta: 6-7, 7-6, 6-3, 6-4 il punteggio conclusivo dopo oltre tre ore e mezza di gioco. Il tennista tedesco parte fortissimo, soprattutto al servizio, ma con il trascorrere del match Sinner migliora progressivamente la risposta, prende il controllo degli scambi e ribalta la sfida. Per l’azzurro è il quinto titolo del Grande Slam e il secondo consecutivo sui campi in erba di Wimbledon.

 

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La finale si apre con un sostanziale equilibrio, caratterizzato da turni di battuta impeccabili da entrambe le parti. Gli scambi sono rapidi, le prime di servizio risultano molto efficaci e nessuno dei due concede occasioni di break, rendendo inevitabile il tie-break. Nel gioco decisivo del primo set i due contendenti restano appaiati fino al 7-7, quando un errore di Sinner permette a Zverev di aggiudicarsi il parziale.

Il secondo set segue un copione molto simile. Pur con un leggero calo nelle percentuali al servizio, entrambi mantengono i propri turni di battuta senza concedere palle break. Ancora una volta si arriva al tie-break, ma questa volta è Sinner a fare la differenza: l’italiano risponde con maggiore efficacia, prende il largo e chiude 7-2, pareggiando il conto dei set sull’1-1.

L’episodio che cambia definitivamente l’inerzia dell’incontro arriva nel terzo parziale. Sul punteggio di 3-3, Zverev si procura una preziosa palla break, annullata con grande personalità da Sinner. Nel game successivo è invece il numero uno del mondo a strappare il servizio all’avversario per la prima volta nel match. Forte del vantaggio, l’altoatesino mantiene la calma e chiude il set 6-3, portandosi avanti dopo circa tre ore di gioco.

Nel quarto set Sinner replica quanto fatto nel precedente. Zverev continua a lottare punto su punto, ma sul 3-3 arriva un nuovo break che indirizza definitivamente la finale. Nonostante il tedesco riesca ad annullare due match point in risposta, l’azzurro mantiene il controllo e chiude 6-4, conquistando il titolo dopo tre ore e quarantotto minuti di battaglia. Con questo successo, Sinner mette in bacheca il quinto Slam della carriera e il secondo Wimbledon consecutivo.