«È una partita speciale, perché sarà la prima volta che affronterò l’Inghilterra. Nel corso della mia carriera ho giocato contro tutte le grandi nazionali, ma mai contro loro. È una squadra di altissimo livello, una vera potenza del calcio mondiale, e sfide di questo tipo sono sempre affascinanti». Così Lionel Messi, capitano dell’Argentina, ha presentato la semifinale del Mondiale contro gli inglesi.
«Una gara del genere, per di più valida per una semifinale di Coppa del Mondo, si prepara anche recuperando le energie. Abbiamo lavorato tanto, il percorso è stato molto impegnativo e la squadra ne risente. Ora il mio obiettivo è arrivare nelle migliori condizioni possibili per continuare a fare ciò che abbiamo fatto finora: competere», ha aggiunto il fuoriclasse argentino.
Per Messi si tratta di un appuntamento dal sapore particolare. L’Inghilterra infatti è l’unica grande nazionale che il fuoriclasse di Rosario non ha mai affrontato con la maglia dell’Argentina, né a livello di prima squadra né nelle selezioni giovanili o in amichevole. Un tassello ancora mancante in una carriera straordinaria.
L’ultimo confronto tra Argentina e Inghilterra risale all’amichevole del 12 novembre 2005. In quell’occasione Messi, già nel giro della Nazionale guidata da José Pékerman e reduce dalle prime presenze nelle qualificazioni mondiali, seguì la partita dalla tribuna. Non poté scendere in campo perché squalificato per le gare amichevoli dopo l’espulsione rimediata nel suo debutto con la Selección, contro l’Ungheria.
Gli inglesi vogliono prendersi la rivincita rispetto alla sconfitta di Messico 1986, quando Maradona segnò prima con la mano e successivamente quello che fu poi definito ‘il gol del secolo’, dribblando mezza nazionale inglese. Per Messi sarà una prima volta, nell’ennesimo parallelo con il suo grande predecessore.