Dopo una stagione chiusa con il doppio successo in campionato e in Coppa Italia, Josep Martinez si prepara a vivere un’annata potenzialmente decisiva per la sua carriera. Con l’addio di Yann Sommer sempre più vicino, il portiere spagnolo si candida infatti a diventare il nuovo titolare dell’Inter, con l’obiettivo dichiarato di ritagliarsi un ruolo da protagonista tra i pali nerazzurri.
Il classe ’98 Martinez, intervenuto ai microfoni di AS, ha ripercorso anche alcuni momenti della stagione appena conclusa, soffermandosi su quello che considera l’episodio più negativo del percorso europeo della squadra. L’eliminazione dalla Champions League contro il Bodo Glimt resta infatti una ferita ancora aperta, soprattutto per le circostanze con cui è maturata.
“L’unica macchia è stata l’eliminazione dalla Champions League contro il Bodo Glimt. Hanno giocato bene e a noi ci mancava Lautaro, che è la nostra principale minaccia offensiva e un giocatore chiave per la nostra squadra. Abbiamo sentito molto la sua assenza in quella partita”.
Martinez ha poi sottolineato la necessità di recuperare energie dopo un’annata intensa, con lo sguardo già rivolto alla prossima stagione, nella quale punta ad avere maggiore spazio e continuità.
“Ora è il momento di riposare, ricaricare le energie e cercare di ottenere più spazio nella prossima stagione”.
Nel corso dell’intervista, il portiere nerazzurro ha anche commentato la partenza di un suo ormai ex compagno di squadra. Sebbene non sia ancora arrivata l’ufficialità, Denzel Dumfries è sempre più vicino al trasferimento al Real Madrid, un’operazione che avrebbe già assunto i contorni della chiusura.
Martinez ha voluto rendere omaggio all’esterno olandese, riconoscendone il valore e l’impatto avuto nella squadra:
“Penso sia un ottimo acquisto per il Real Madrid. Credo sia una scelta fantastica, anche se mi dispiace che ci lasci perché è un giocatore straordinario, quello che tutti vorrebbero in squadra”.
Il portiere ha poi aggiunto una nota di leggerezza, rivolgendogli un augurio particolare in vista della nuova avventura:
“Gli auguro tutto il meglio, tranne quando giocherà contro di noi, se mai dovesse succedere”.
Dal punto di vista tecnico, Martínez ha evidenziato anche le qualità tattiche del terzino, sottolineandone la versatilità e la capacità di adattarsi a diversi compiti sulla fascia destra, sia in fase offensiva che difensiva.
Infine, il portiere dell’Inter ha parlato anche del proprio obiettivo personale più importante: la convocazione con la nazionale spagnola. Un traguardo ambizioso, ma che non sembra affatto fuori dalla sua portata.
“So quanto sia difficile entrare in nazionale, ma non mi arrendo, neanche lontanamente. Lavorerò sodo per cercare di avere un giorno questa opportunità”.
Una dichiarazione che riassume bene le sue ambizioni: diventare protagonista con l’Inter e, allo stesso tempo, conquistare un posto stabile nel calcio che conta anche a livello internazionale.