Dalla delusione di Silverstone alla soddisfazione di Spa. Andrea Kimi Antonelli si è preso la scena sul circuito belga al termine di una sfida intensa contro la Ferrari di Leclerc, conquistando un risultato di grande valore e riuscendo soprattutto ad aumentare il proprio vantaggio in classifica nei confronti dei diretti rivali. Un successo importante, arrivato dopo alcune gare complicate, che restituisce fiducia al giovane pilota della Mercedes.
Al termine della corsa, il bolognese ha espresso tutta la propria soddisfazione per il ritorno sul podio, sottolineando però anche le difficoltà affrontate durante la gara. “E’ stato bellissimo tornare sul podio dopo una serie di tappe difficili. E’ stata una gara combattuta, persa la testa della corsa per al safety-car ed è stata una battaglia dura con Leclerc perché andava forte. Se ho ripreso slancio? Lo slancio l’ho sempre avuto ma non riuscivo a portare a casa i risultati per vari motivi. Devo cogliere ogni opportunità, dobbiamo continuare a portare avanti le prestazioni e vediamo cosa succede a fine anno”, le parole del pilota Mercedes.
Se Antonelli preferisce non sbilanciarsi e mantiene un profilo prudente, diverso è l’atteggiamento di Toto Wolff. Il team principal della scuderia tedesca, infatti, si mostra particolarmente fiducioso e lancia una chiara sfida alla Ferrari, evidenziando la competitività della propria squadra. “Io credo che il gruppo sia parecchio compatto, ma il binomio Antonelli-Mercedes ha qualcosa in più, è più veloce di tutti gli altri. Oggi senza la Virtual Safety Car la vittoria sarebbe stata netta. La Ferrari è comunque molto forte, così come Verstappen, e oggi non abbiamo potuto vedere il pieno potenziale di Lando Norris. Chi è l’antagonista di Antonelli? Dico Russell così in ogni caso c’è una Mercedes che vince”, le parole del numero uno del team Mercedes.
Weekend da dimenticare, invece, per George Russell, costretto a fare i conti con un episodio che ha compromesso la sua gara. Il pilota britannico, tuttavia, evita qualsiasi polemica nei confronti di Hamilton dopo il contatto in pista. “L’incidente è stato un normale incidente di gara. Forse avrei potuto lasciargli un po’ più di spazio e lui avrebbe potuto frenare un po’ di più. Ma se avessi velocità in rettilineo, questo incidente non sarebbe mai avvenuto. Sono molto, molto deluso e non c’è molto altro da dire. In questo momento sono senza parole. Riconosco che tutti stanno lavorando per risolvere questo problema, ha non sono andato oltre curva 5. Mi sentivo in una buona posizione per curva 1 e all’improvviso sono rimasto senza potenza e da lì è tutto svanito”.