L’Inter continua a puntare con decisione su Djed Spence per sistemare la fascia destra dopo la partenza di Denzel Dumfries. Il profilo dell’esterno inglese convince pienamente la dirigenza nerazzurra e Cristian Chivu, ma la trattativa resta tutt’altro che semplice. A frenare l’operazione è soprattutto il Tottenham, che non ha alcuna intenzione di privarsi facilmente di un giocatore valorizzato ulteriormente dall’ottimo Mondiale disputato con l’Inghilterra. A pesare c’è anche il parere di Roberto De Zerbi, nuovo tecnico degli Spurs, che considera Spence una pedina importante e vorrebbe trattenerlo, salvo offerte davvero irrinunciabili.
Le qualità del classe 2000 sono ormai sotto gli occhi di tutti. Durante la rassegna iridata ha confermato di essere un esterno moderno, capace di abbinare corsa, tecnica e forza fisica. Può agire sia sulla corsia destra, dove Chivu lo immagina titolare, sia su quella sinistra, ruolo ricoperto più volte con Thomas Tuchel. Oltre alla spinta offensiva, Spence ha dimostrato di possedere anche notevoli doti difensive, come testimonia la spettacolare chiusura su Giuliano Simeone nella semifinale contro l’Argentina, uno degli interventi più apprezzati dell’intero torneo.
Le prestazioni offerte al Mondiale, però, hanno inevitabilmente fatto lievitare il suo valore. Il Tottenham parte da una valutazione di almeno 40 milioni di euro, una cifra elevata ma in linea con il mercato inglese, dove i prezzi continuano a crescere. L’Inter lo ha sperimentato anche nei contatti per Curtis Jones: acquistare un calciatore dalla Premier richiede investimenti importanti e i recenti trasferimenti milionari hanno ulteriormente alzato l’asticella.
Nonostante le difficoltà, i nerazzurri non hanno intenzione di mollare. Marotta e Ausilio attendono sviluppi nei prossimi giorni, quando Spence rientrerà dagli impegni con la nazionale e potrà affrontare il tema del proprio futuro. L’ex Genoa, che conosce già la Serie A, vedrebbe con favore un ritorno in Italia e avrebbe aperto alla destinazione milanese.
Parallelamente, però, l’Inter continua a tenere vive alcune alternative. La più suggestiva porta a Ivan Perisic, che avrebbe manifestato la disponibilità a tornare in nerazzurro dopo aver ottenuto dal PSV la possibilità di liberarsi con un anno d’anticipo rispetto alla scadenza del contratto. Un’opzione d’esperienza che potrebbe tornare utile soprattutto in caso di fumata nera per Spence.
Attenzione anche al reparto arretrato. Negli ultimi giorni è stato proposto John Stones, svincolato dopo la lunga esperienza al Manchester City. Il difensore inglese rappresenta un’occasione interessante a parametro zero e potrebbe diventare un’opportunità concreta qualora il budget destinato agli altri reparti limitasse nuovi investimenti. Chivu gradirebbe infatti l’arrivo di un centrale esperto, indipendentemente dal futuro di Benjamin Pavard.