Bending Spoons ha chiuso il secondo trimestre con un utile record di 176 milioni di dollari, in aumento del 171% rispetto allo stesso periodo del 2025. La società, con sede a Milano, ha comunicato anche un utile netto di 28 centesimi di dollaro per azione.
Considerando i costi non ricorrenti, il risultato si è attestato a 46 centesimi per azione. I dati diffusi riguardano una realtà attiva nell’acquisizione, nella gestione e nel potenziamento di attività digitali e prodotti software.
Fatturato e previsioni
Nel periodo preso in esame, Bending Spoons ha registrato un fatturato di 704,155 milioni di dollari, con una crescita del 126% rispetto al secondo trimestre dell’anno precedente. Il dato sui ricavi si aggiunge all’incremento dell’utile e rappresenta uno dei principali elementi del bilancio trimestrale comunicato dall’azienda.
Per il trimestre in corso, destinato a concludersi a settembre, la società prevede un fatturato compreso tra 733 e 745 milioni di dollari. Le stime riguardano anche l’intero esercizio: Bending Spoons indica un intervallo tra 2,78 miliardi e 2,82 miliardi di dollari.
Il debutto a Wall Street
Il bilancio arriva dopo il debutto della società a Wall Street, avvenuto all’inizio di luglio. Il prezzo iniziale delle azioni era stato fissato a 29 dollari. Nei primi giorni di negoziazione il titolo aveva registrato un forte aumento, seguito però da una correzione.
Attualmente le azioni di Bending Spoons vengono scambiate a circa 41 dollari. L’andamento del titolo si colloca quindi in una fase successiva all’esordio sul mercato, mentre l’azienda ha accompagnato la comunicazione dei risultati con le previsioni sui ricavi dei prossimi mesi e sull’intero anno.