La pole position di Russell ha rappresentato un’enorme beffa per Kimi Antonelli, che sembrava destinato a un’altra partenza al palo nel Gran Premio d’Austria: “Ho commesso un errore – ha spiegato Antonelli dopo le prove -, pensavo ci fosse la doppia bandiera gialla e ho abortito il giro, invece c’era solo quella singola. Peccato, anche questa è esperienza. Sono arrabbiato con me stesso, ho fatto un errore di valutazione che mi è costato la prima fila. Le mie possibilità per la gara? Partendo dietro alle Ferrari non sarà semplice ma il passo è buono e abbiamo lavorato molto sull’assetto per la gara”.
Russell, invece, si gode la sua pole: “Giro fantastico, quando sono passato nel punto dell’incidente di Verstappen c’era solo a la bandiera giallo singola e ho alleggerito. Ero davanti a tutti, ho perso un decimo e qualcosa. Tutto okay, abbiamo fatto un gran lavoro. Il mio messaggi in italiano via radio? (‘Stai calmo’, ndr). Oh mio Dio, no. Voglio chiarirlo subito, non c’era nulla di intenzionale o di riferito al mio compagno di squadra. Ricordatevi che ho passato tanto tempo in Italia ai tempi del kart e anche in vacanza, per questo ho usato quel termine. La gara? Sarà una sfida tra noi, la Ferrari e… Verstappen. La Ferrari è la macchina più veloce nelle curve, noi siamo superiori in rettilineo. Forse questo ci aiuterà in termini di usura gomme”.
Il team principal della Ferrari Vasseur ha voluto sottolineare un aspetto: “È strano fare una pole position in regime di bandiera gialla. Si può discutere se si stato giusto metterne una sola, visto che hanno fatti uscire una medical car. È chiaro che devi ridurre la velocità, il controllo ha deciso che non ci saranno ulteriori azioni ed è andata così. Io penso ci voleva una doppia gialla quando c’è una macchina a muro. Ma non voglio pensare alle polemiche, ma concentrarmi sulla gara. Certo è vero che la moneta gira sempre dalla parte della Mercedes”.
Leclerc ha commentato: “La prima fila è un buon punto di partenza. Non sono arrabbiato con George, anzi non sono arrabbiato con nessuno. Se c’era la gialla singola, beh allora George non ha fatto nulla di sbagliato. Certo, c’è da discutere se una gialla singola fosse sufficiente per un incidente come quello di Verstappen. Per quanto riguarda la mia prestazione, diciamo che non sono esattamente contento: diciamo soddisfatto. Il feeling non era perfetto. So come mi sento quando salgo in macchina pienamente in fiducia e qui non è così. Gli ultimi due weekend non erano andati bene, per errori miei e non solo. Qui il mio obiettivo è fare un weekend pulito, quindi in Q3 non ho rischiato tutto”.
Infine Hamilton: “Avere le due Ferrari in seconda e terza posizione è fantastico e riflette l’incredibile lavoro svolto in fabbrica. Hanno portato qui piccoli componenti, hanno lavorato duramente per migliorare il nostro motore. Sono davvero orgoglioso di tutti”.