Toscana

Toscana, brusco calo termico nel weekend di Ognissanti

Venti forti e possibili nevicate sull’Appennino oltre i 1100-1200 metri.

Dopo una settimana caratterizzata da condizioni stabili e miti, sulla Toscana è atteso un cambio di scenario nel fine settimana di Ognissanti. L’indebolimento dell’alta pressione sull’Italia permetterà l’afflusso di correnti più fredde dai Balcani, con un generale abbassamento delle temperature e una ventilazione sostenuta, soprattutto sui rilievi, lungo la costa e sull’Arcipelago.

Il quadro atmosferico nazionale

Secondo le previsioni illustrate dal meteorologo Lorenzo Tedici, la configurazione atmosferica sarà determinata dalla presenza di un’area anticiclonica tra la Penisola Iberica e la Danimarca e da una circolazione ciclonica tra la Penisola Ellenica, la Turchia e il Mar Nero. Questa disposizione favorirà l’arrivo verso il Mediterraneo di masse d’aria fredda di origine artico-continentale, provenienti dall’area compresa tra Finlandia e Russia occidentale.

Entro domenica, i valori minimi e massimi potranno scendere di circa 3-4 gradi al di sotto delle medie climatiche del periodo. La fase più instabile è prevista sull’Italia centro-meridionale e sulle isole maggiori, con temporali e accumuli localmente compresi tra 50 e 60 millimetri in poche ore, in particolare lungo il versante adriatico e sul Basso Tirreno. Per eventuali criticità idrogeologiche e idrauliche restano validi i bollettini ufficiali della Protezione Civile.

Le previsioni per la Toscana

Sabato 31 ottobre il cielo sarà sereno o poco nuvoloso, con maggiore presenza di nubi sui crinali e sui versanti emiliano-romagnoli dell’Appennino. I venti saranno deboli sottocosta e più sostenuti al largo, mentre i mari risulteranno moderati da nord-est, con rinforzi sui rilievi, sulla costa e sull’Arcipelago. Le temperature resteranno stazionarie.

Domenica 1 novembre la nuvolosità sarà variabile e più compatta sull’Appennino, dove potranno verificarsi le prime deboli nevicate della stagione oltre gli 1100-1200 metri, soprattutto nell’alto Casentino, in Val Tiberina, sulla dorsale Tosco-Emiliana e nell’alto Mugello. I venti soffieranno da nord-est, da deboli a moderati ma con forti raffiche. Le temperature diminuiranno sensibilmente e in montagna, a 1500 metri, le massime difficilmente supereranno gli zero gradi.

Lunedì 2 novembre sono previsti cieli parzialmente nuvolosi o nuvolosi, con addensamenti più consistenti sulla dorsale appenninica e nelle zone interne e deboli precipitazioni, nevose oltre i 1200-1300 metri. I venti resteranno moderati orientali con forti raffiche. Martedì 3 novembre la nuvolosità interesserà soprattutto le aree nord-orientali, con schiarite dal pomeriggio; le temperature saranno in lieve aumento, ma ancora inferiori alle medie stagionali.