Aria fredda in arrivo sul Vicentino nel fine settimana

Calo termico e rovesci deboli tra venerdì e domenica, con neve sopra i 1.300 metri.

Dopo una fase caratterizzata da tempo stabile e spesso soleggiato, la situazione meteorologica è destinata a cambiare sul Vicentino. L’alta pressione ha mantenuto le temperature oltre le medie del periodo, con valori che in alcuni casi hanno superato i 20 gradi, ma nel fine settimana correnti più fredde dai quadranti orientali raggiungeranno la provincia.

Le condizioni fino a sabato

Venerdì 30 ottobre il cielo sarà nuvoloso o variabile durante la mattina. Nel pomeriggio sono previste schiarite via via più ampie, fino a condizioni quasi serene in pianura, mentre in montagna potranno persistere alcuni addensamenti. Le temperature saranno in lieve calo, con valori compresi tra 6 e 16 gradi in pianura.

Sabato 31 ottobre la giornata sarà in prevalenza soleggiata, con poche nubi sulle Prealpi. Il clima resterà gradevole e lo zero termico si manterrà oltre i 2.000 metri. In serata è atteso un aumento della nuvolosità sull’alto Vicentino, con nubi soprattutto basse legate all’arrivo dell’aria fredda dai Balcani. Le temperature massime resteranno stazionarie.

Il cambio d’aria di domenica

Domenica 1 novembre si farà sentire un deciso cambio delle condizioni atmosferiche. Una goccia fredda in quota transiterà dalla Slovenia verso l’Emilia-Romagna, favorendo una fase di instabilità anche sul Vicentino. Sono attesi brevi e deboli rovesci sparsi, inizialmente sulle Prealpi e poi in possibile spostamento verso sud-ovest, più probabili al primo mattino e nel pomeriggio.

Non sono escluse parziali schiarite nelle ore centrali della giornata. La quota neve si porterà intorno ai 1.300 metri, mentre in pianura le temperature massime non dovrebbero superare i 12 gradi. Nel periodo successivo, secondo la tendenza indicata, non si intravedono peggioramenti rilevanti: la ventilazione resterà orientale e manterrà i valori di poco inferiori alla norma. In caso di notti serene, potranno comparire le prime brinate diffuse anche in pianura.