Temporali forti, scatta l’allerta gialla sull’Appennino

Rischio di frane e innalzamento dei livelli nei corsi minori; fenomeni in attenuazione dalla serata.

La Protezione civile dell’Emilia-Romagna ha diramato un’allerta gialla per la possibilità di temporali forti nel corso del pomeriggio di mercoledì. L’avviso riguarda in particolare le aree collinari e montane, con una maggiore probabilità di fenomeni intensi lungo la fascia appenninica.

Secondo le previsioni, le precipitazioni potrebbero produrre effetti e danni associati, tra cui occasionali fenomeni franosi e innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua del reticolo minore. L’attività temporalesca è attesa soprattutto nelle ore centrali della giornata sui rilievi, con una possibile estensione successiva anche alle zone di pianura del settore centro-orientale. L’esaurimento è previsto nel corso della serata.

Nuvole sui rilievi, possibili rovesci in pianura

Il servizio meteorologico di Arpae Emilia-Romagna prevede una giornata generalmente nuvolosa sulle aree appenniniche e pedecollinari, mentre sul resto del territorio il cielo dovrebbe mantenersi poco nuvoloso. Gli addensamenti aumenteranno durante l’evoluzione diurna, favorendo la formazione di rovesci e temporali sui rilievi e il possibile successivo interessamento delle pianure. Dalla sera sono attese schiarite.

Le temperature non subiranno variazioni significative. I valori minimi sulla pianura e lungo la costa si attesteranno intorno ai 20-21 gradi, mentre le massime raggiungeranno i 31-33 gradi. I venti saranno inizialmente deboli settentrionali nell’entroterra, per diventare variabili durante la giornata. Sulla costa e sulla pianura orientale soffieranno dai quadranti orientali dal pomeriggio.

Raffiche fino a 60 chilometri orari

In corrispondenza dei temporali potranno verificarsi raffiche di vento, indicate dai modelli previsionali fino a 60 chilometri orari. Per la giornata di giovedì è previsto invece cielo sereno o poco nuvoloso, con modesti addensamenti pomeridiani lungo i rilievi, non associati a precipitazioni significative.

Nei giorni successivi è attesa una risalita del campo barico, con condizioni più stabili e un nuovo aumento delle temperature. Da venerdì i valori dovrebbero tornare abbondantemente sopra la media climatica del periodo.