È arrivata nella notte del 2 novembre 2026 la prima spolverata della stagione sulle montagne dell’Appennino pistoiese. Le cime tra Abetone e Doganaccia si sono tinte di bianco, offrendo un primo assaggio dell’inverno e modificando in poche ore l’aspetto del paesaggio.
La precipitazione non ha prodotto, al momento, un manto sufficiente per pensare all’apertura delle piste o all’avvio degli impianti. La neve ha però suscitato l’interesse di residenti, visitatori e appassionati, che hanno iniziato a condividere sui social immagini dei crinali, delle faggete e dei boschi imbiancati.
Il progetto dello skipass unico
La prima nevicata si inserisce anche nel quadro della preparazione della prossima stagione sciistica. Sul fronte organizzativo, i gestori delle stazioni dell’area sarebbero vicini a un’intesa per introdurre lo skipass unico nel 2026. L’accordo, che potrebbe essere già stato siglato e attende un annuncio ufficiale, punta a semplificare l’accesso alle diverse aree sciistiche.
La prospettiva riguarda in particolare Abetone, Val di Luce e Doganaccia, chiamate a presentarsi in modo più coordinato agli appassionati. L’obiettivo è superare le divisioni tra le singole stazioni e rafforzare l’offerta complessiva del comprensorio. Per parlare di apertura degli impianti, tuttavia, è ancora presto.
Condizioni ancora da verificare
La nevicata ha soprattutto un valore simbolico e non modifica da sola il calendario della stagione. Per preparare le piste serviranno nuove precipitazioni, temperature adeguate e condizioni favorevoli, con il possibile supporto dell’innevamento programmato.
Se il quadro meteorologico consentirà agli operatori di completare il lavoro, l’obiettivo resta l’avvio della stagione in occasione del ponte dell’Immacolata. Per ora, sulle montagne dell’Appennino pistoiese, sono le fotografie dei versanti bianchi a segnalare l’avvicinarsi dell’inverno, mentre gli impianti restano ancora in attesa delle condizioni necessarie.