Sono 25 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco in provincia di Ferrara a causa del forte vento che, nel primo pomeriggio di domenica 1° novembre, ha interessato il capoluogo e gran parte del territorio provinciale. Le raffiche hanno abbattuto rami e alberi, rendendo necessario l’intervento delle squadre per liberare le strade e mettere in sicurezza le aree esposte.
Nel complesso non sono state segnalate criticità diffuse, ma in diversi punti la vegetazione caduta sulla carreggiata ha provocato disagi alla circolazione. A Ferrara un albero è finito in via Due Torri, mentre richieste di intervento sono arrivate anche da numerose località della provincia, tra cui Cento, Copparo e Portomaggiore. Proprio a Portomaggiore le raffiche hanno raggiunto un’intensità particolarmente elevata.
Interventi ancora in corso
Le operazioni hanno riguardato soprattutto la rimozione di rami e alberi caduti, in alcuni casi direttamente sulla sede stradale. Le squadre dei vigili del fuoco sono rimaste impegnate sul territorio e il bilancio è stato indicato come provvisorio, con la possibilità di ulteriori interventi nelle ore successive.
La situazione è stata monitorata anche lungo la costa, in particolare ai Lidi di Comacchio, dove il vento sostenuto si è accompagnato a condizioni del mare molto mosse. La Protezione civile dell’Emilia-Romagna ha prorogato l’allerta meteo fino alla mezzanotte tra lunedì 2 e martedì 3 novembre, mantenendo l’attenzione sulla fascia costiera per il rischio di mareggiate.
Vento e mareggiate sulla costa
Il bollettino emesso alle 11.44 di domenica ha confermato l’allerta gialla nel Ferrarese per vento, stato del mare e mareggiate. Nella seconda parte della giornata erano previste correnti nordorientali comprese tra 62 e 74 chilometri orari, con possibili raffiche più intense. Le condizioni più delicate erano attese lungo il litorale; sul settore centro-orientale dell’Emilia-Romagna non venivano inoltre esclusi temporali sparsi e di breve durata.
Ai Lidi di Comacchio il moto ondoso, insieme alle condizioni di marea, avrebbe potuto favorire fenomeni localizzati di ingressione marina ed erosione della spiaggia. Il quadro risultava più severo sulla costa romagnola, dove era stata disposta l’allerta arancione per lo stato del mare e le onde al largo avrebbero potuto superare i 3,2 metri.
Anche per lunedì 2 novembre era prevista un’allerta gialla per stato del mare e mareggiate nel Ferrarese. I venti da nord-est avrebbero potuto raggiungere i 50-61 chilometri orari, con rinforzi soprattutto al mattino lungo la costa. Un graduale miglioramento delle condizioni marine era atteso dal pomeriggio, a partire dai settori settentrionali dell’Adriatico, pur con la possibilità di nuovi fenomeni erosivi lungo il litorale.
Secondo le previsioni di Arpae, la giornata di lunedì sarebbe iniziata con cielo prevalentemente nuvoloso sulla provincia, seguito da schiarite nel pomeriggio e da condizioni serene o poco nuvolose in serata. Le temperature minime erano previste tra 8 gradi in pianura e 12 sulla costa, mentre le massime avrebbero raggiunto i 17 gradi nell’entroterra e i 16 sul litorale. Non erano attese precipitazioni, ma il mare sarebbe rimasto molto mosso.