Lombardia

Prezzi dei carburanti oltre i 2 euro: risparmi minimi al confine

Media provinciale a 2,112 al litro; Rovigo offre un vantaggio di appena 1,15 su 50.

Lo shock dei 2 euro al litro è ormai diventato una realtà con cui gli automobilisti devono fare i conti. Nel Mantovano, la ricerca del distributore più conveniente ha perso gran parte del suo significato: i prezzi di benzina e gasolio hanno superato quella soglia praticamente ovunque, con il diesel ancora più caro anche nelle modalità self-service.

Le uniche code registrate nelle aree di servizio sono legate soprattutto ai rifornimenti effettuati prima della scadenza del taglio delle accise sul diesel, fissata al 25 agosto. Le differenze tra una compagnia e l’altra, che in precedenza potevano raggiungere diversi centesimi al litro, si sono ormai ridotte nella maggior parte dei casi a pochi millesimi.

Il confronto tra le province

Per quanto riguarda il gasolio venduto al self-service lungo la rete stradale ordinaria, la provincia di Mantova mantiene una delle medie più basse della Lombardia, pur restando su livelli elevati. Il prezzo medio rilevato è di 2,112 euro al litro, contro i 2,126 euro della media regionale.

Il divario con le altre province lombarde si è tuttavia quasi annullato. L’eccezione più evidente è rappresentata da Sondrio, che continua a registrare i valori più contenuti a livello nazionale. Qui la benzina al self-service sulla rete ordinaria costa in media 1,886 euro al litro, rispetto agli 1,999 euro di Mantova e ai 2,004 euro della Lombardia. Per il diesel, la media sondriese è di 1,995 euro al litro.

Il risparmio sulle zone di confine

È improbabile che un automobilista mantovano raggiunga Sondrio soltanto per fare rifornimento. Più concreta è invece la possibilità di spostarsi verso le aree vicine al confine provinciale. La provincia di Rovigo, secondo gli ultimi rilevamenti sui prezzi delle pompe self-service, è la seconda in Italia per convenienza del gasolio dopo Sondrio, con una media di 2,089 euro al litro.

Il vantaggio rispetto ai prezzi mantovani resta però limitato. Su un rifornimento di 50 litri, la differenza si traduce in un risparmio complessivo di circa 1,15 euro. Una somma ridotta, che difficilmente può compensare un viaggio appositamente organizzato per cercare un prezzo più basso.

Nel frattempo, sulla rete stradale italiana, il prezzo medio della benzina era salito a 2,002 euro al litro, rispetto agli 1,997 del giorno precedente. Anche il gasolio risultava in aumento, con una media di 2,116 euro al litro contro i 2,107 registrati il giorno prima. Il quadro è quindi quello di un mercato ancora in crescita, alla vigilia della scadenza del provvedimento sulle accise.