Toscana

Ristorazione, consumi in calo ma Ferragosto segna la ripresa

L’associazione chiede interventi urbani contro afa e desertificazione dei centri storici.

Confcommercio Lucca e Massa Carrara segnala una contrazione dei consumi e del fatturato nella ristorazione, attribuita a una combinazione di fattori economici e climatici. Il comparto, spiegano dall’associazione, ha dovuto affrontare negli ultimi mesi l’aumento dei costi energetici, delle materie prime e della logistica, insieme agli effetti delle tensioni internazionali e della lunga ondata di caldo.

Le difficoltà hanno interessato diverse attività locali e, secondo Confcommercio, hanno inciso anche sui pubblici esercizi. Nel quadro delineato dall’associazione viene citata inoltre la situazione delle frontiere spagnole, indicata tra gli elementi che hanno contribuito a rallentare i consumi. Le alte temperature avrebbero accentuato la riduzione delle presenze e dei flussi nei centri cittadini, con ripercussioni sulle imprese della ristorazione.

La ripresa attesa nel periodo festivo

Il periodo di Ferragosto rappresenta però un elemento di controtendenza. Confcommercio richiama una recente nota del presidente nazionale di Fipe Confcommercio, Lino Stoppani, secondo cui i numeri del settore mostrano una significativa ripresa durante le festività. A sostenere la domanda sarebbe soprattutto la presenza di italiani che hanno scelto di trascorrere le vacanze nel proprio Paese.

L’associazione guarda anche alle conseguenze che il clima può avere sulla vita economica e sociale delle città. In una nota, Confcommercio auspica una rapida soluzione dei conflitti internazionali e chiede alla politica di inserire nell’agenda, a livello nazionale e comunale, interventi di rigenerazione urbana capaci di rendere i centri più vivibili anche nei mesi più caldi.

Più verde e dehors attrezzati

Tra le proposte indicate figurano un aumento del verde pubblico nei centri storici, la presenza di alberi e aree verdi, fontanelle e panchine ombreggiate. L’obiettivo è mitigare il microclima cittadino, favorire la frequentazione degli spazi comuni e contrastare la desertificazione estiva delle aree centrali.

Confcommercio richiama inoltre la necessità di migliorare i collegamenti dai parcheggi scambiatori e di realizzare dehors più accoglienti e strutturati, dotati di soluzioni per essere rinfrescati. Secondo l’associazione, questi interventi potrebbero offrire maggiore comfort alle persone e sostenere l’attività dei pubblici esercizi.

Confcommercio Lucca e Massa Carrara conclude confermando la disponibilità a partecipare a tavoli progettuali e di confronto con le istituzioni. L’obiettivo dichiarato è contribuire alla costruzione di città più vivibili, sostenibili e attrattive, in grado di affrontare anche gli effetti delle sfide globali sul territorio e sulle attività economiche.