Toscana

Gelso e alberi, le scelte dei vivai contro il caldo

Chiome ampie, specie caducifoglie e terrazzi: indicazioni per ridurre l'impatto delle alte temperature vicino alle abitazioni.

Tra le piante più richieste per creare zone d’ombra attorno alle abitazioni c’è il gelso, apprezzato soprattutto per la chioma ampia e dalla caratteristica forma a ombrello. A riferirlo è il Vivaio Pietro Favilla, attività storica che opera in via della Madonnina e che ha mantenuto il nome del fondatore, attivo dagli anni Quaranta, anche dopo il passaggio della gestione al pronipote.

La scelta delle essenze è legata in particolare alla necessità di proteggere gli spazi esterni dal sole e dalle temperature elevate. «Oltre al gelso, che rappresenta un’ottima soluzione per ripararsi dal caldo, ci sono anche il tiglio, le querce e i lecci», spiegano dal vivaio. Il prezzo delle piante, aggiungono, dipende generalmente dal diametro del fusto e tende a essere più alto nel caso degli alberi sempreverdi, caratterizzati da una crescita più lenta.

Ombra e gestione delle chiome

Il gelso viene scelto anche per il suo comportamento stagionale. In autunno perde le foglie, una caratteristica che può richiedere alcune operazioni di pulizia, ma che consente di restituire luminosità agli ambienti vicini alla casa durante i mesi più freddi. La presenza di alberi, secondo i titolari dell’attività, può contribuire a limitare il surriscaldamento di cortili, pavimentazioni e superfici asfaltate.

Il tema riguarda anche i condomini. Ombreggiare una superficie esterna significa ridurre il calore che continua a essere rilasciato dopo il tramonto, quando asfalto e pavimentazioni hanno accumulato energia durante il giorno. Per ottenere un risultato efficace, spiegano dal vivaio, è necessario valutare l’esposizione e l’altezza delle piante, così da collocarle in modo che l’ombra raggiunga effettivamente gli alloggi.

Le possibilità per terrazzi e balconi

Quando manca un giardino, anche il terrazzo può diventare uno spazio adatto alla presenza di piante, ma le possibilità dipendono dalle dimensioni e dalle caratteristiche della superficie. Su un balcone condominiale piccolo gli interventi sono più limitati, mentre un’area più ampia può ospitare un giardino pensile realizzato attraverso un sistema adeguato di contenitori e invasature.

Il vivaio si occupa inoltre della progettazione degli spazi verdi, con studi destinati a definire la disposizione delle piante e l’organizzazione delle aree esterne. L’obiettivo indicato è unire l’aspetto estetico alla funzione di ombreggiamento, scegliendo le essenze in rapporto agli spazi disponibili e alla necessità di attenuare l’impatto delle alte temperature intorno alle abitazioni.