Toscana

Mercanti: «Il centrosinistra scelga una figura autorevole»

L’ex consigliera regionale critica la giunta Pardini e chiede un progetto alternativo fondato sui contenuti

Valentina Mercanti, ex consigliera regionale del Partito democratico, sollecita il centrosinistra a costruire un’alternativa in vista delle prossime elezioni comunali. Il punto di partenza, secondo Mercanti, deve essere l’individuazione di una candidatura autorevole, sostenuta da una squadra e da un programma capace di incidere realmente sulla città.

Nel giudizio sull’amministrazione guidata dal sindaco Mario Pardini, Mercanti parla di «molta immagine e poca sostanza». A suo avviso, l’attuale gestione comunale sarebbe concentrata su interventi di portata limitata, senza un confronto adeguato sulle questioni strategiche. Tra le proposte citate figura il parcheggio sotterraneo, che l’ex consigliera afferma di non condividere.

Il futuro del Pd e la scelta del candidato

Mercanti esclude di avere rimpianti per la mancata ricandidatura alle elezioni regionali di ottobre. Spiega di non aver condiviso le modalità con cui, a livello regionale, vengono costruite le decisioni politiche e gestite le nomine. Nella sua valutazione pesa anche il fatto che la segreteria regionale, afferma, non venga convocata da oltre un anno. Una situazione che avrebbe avuto conseguenze anche sulla Lucchesia, oggi priva di rappresentanti in consiglio regionale.

L’ex consigliera sottolinea inoltre l’assenza di esponenti provenienti da Lucca e dalla Piana sia in Parlamento sia in consiglio regionale, con l’eccezione di Fantozzi. Per questo, sostiene, il tema della rappresentanza territoriale dovrebbe essere affrontato da tutte le forze politiche, perché il territorio meriterebbe maggiore centralità.

Sullo stato di salute del Pd locale, Mercanti esprime una valutazione più positiva dopo la scelta di Enzo Alfarano come segretario. Lo descrive come una figura giovane e preparata, affiancata da una squadra, e parla di un lavoro che nei mesi scorsi avrebbe rappresentato un segnale di speranza e discontinuità. Ora, aggiunge, sarebbe necessario rafforzare la collaborazione interna.

Manifattura e contenitori strategici

Quanto alla scelta del candidato sindaco, Mercanti preferisce parlare prima di una squadra. La figura da individuare, dice, dovrà essere autorevole e capace di «volare alto», senza limitarsi alla gestione ordinaria, come la manutenzione delle strade. Le primarie, invece, non sarebbero necessarie in questa fase: la priorità dovrebbe essere concentrata sui contenuti. Solo in presenza di un confronto forte sui programmi, osserva, lo strumento potrebbe assumere un significato.

Mercanti non fa nomi, spiegando che il momento sarebbe ancora quello della ricostruzione e del rinnovamento. Nel frattempo, accusa l’amministrazione Pardini di non avere affrontato in modo risolutivo alcune partite considerate strategiche. Tra queste cita la Manifattura, la caserma Lorenzini, lo stadio, Pulia e il Museo del Fumetto.

Secondo l’ex consigliera, manca una progettualità complessiva per l’utilizzo di questi spazi, anche a sostegno del mondo del lavoro e delle nuove tecnologie. Richiama, in particolare, l’ipotesi di destinazioni legate al coworking. Il suo auspicio è una città più accessibile anche per le persone con redditi medio-bassi, oggi alle prese con difficoltà legate alla casa e ai servizi, e meno esposta al peso della rendita.