Toscana

Due primati Guinness sulle antiche Mura

Nel 1994 un girotondo coinvolse 5.583 persone; vent’anni dopo una cena riunì duemila partecipanti.

Lucca ha conquistato per due volte un posto nel Guinness World Records grazie alla partecipazione di migliaia di cittadini. Le imprese si sono svolte sulle Mura urbane, trasformate in un grande spazio collettivo prima per un girotondo e poi per una tavolata lunga duemila metri. In entrambi i casi, il risultato è stato reso possibile dall’adesione di un numero molto elevato di persone.

Il girotondo del 1994

Il primo primato risale al 7 maggio 1994, quando 5.583 partecipanti si presero per mano lungo il percorso delle Mura, dando vita al girotondo più grande mai realizzato fino a quel momento. Furono necessarie circa quattro ore perché il primo partecipante completasse l’intero anello e tornasse davanti al tavolo dei notai e dei testimoni incaricati di verificare l’impresa.

L’iniziativa fu preparata con il coinvolgimento di numerosi volontari, impegnati nei giorni precedenti a pulire, sistemare e tagliare l’erba lungo il camminamento. L’evento si inserì nelle celebrazioni per il 450esimo anniversario dell’inizio dei lavori delle Mura nella loro configurazione attuale, insieme a mostre e altre iniziative. Il record, nel tempo, è stato superato, ma è rimasto il ricordo di una giornata alla quale contribuirono migliaia di abitanti.

La maxi tavolata del 2014

Vent’anni dopo, il 27 giugno 2014, le Mura furono nuovamente al centro di una sfida da Guinness. Questa volta l’obiettivo era apparecchiare la tavola più lunga del mondo. La misurazione certificò una lunghezza di duemila metri, con una tavolata estesa dal baluardo San Martino fino al Caffè delle Mura.

Attorno ai tavoli presero posto circa duemila persone, tra piatti, bicchieri e posate. La cena fu preparata dallo chef stellato Cristiano Tomei. Anche in questa occasione il primato nacque dalla partecipazione collettiva e dall’organizzazione necessaria per allestire un percorso così lungo, accogliere gli ospiti e completare la verifica ufficiale.

Le due iniziative hanno lasciato una traccia nella memoria della città: prima le mani intrecciate lungo il circuito murario, poi una cena condivisa su una tavola fuori misura. Il prossimo appuntamento evocato nel racconto è legato a un nuovo tentativo, questa volta con la realizzazione di un tappeto di fiori. Resta il valore di esperienze costruite insieme, al di là della durata dei singoli record.