Il tema dell’accesso alla battigia torna al centro del dibattito a Livorno. Matteo Hallissey, presidente di +Europa e Radicali Italiani, ha rilanciato la campagna contro i tornelli presenti in alcuni stabilimenti balneari e ha annunciato una nuova raccolta firme online sul sito dei Radicali Italiani.
Secondo Hallissey, in alcuni impianti livornesi le barriere sarebbero ancora presenti e potrebbero rendere più difficile anche il semplice attraversamento dello stabilimento per raggiungere il mare. La contestazione riguarda la possibilità di accedere liberamente alla battigia, senza controlli o richieste di pagamento, come previsto in linea generale dalla normativa italiana.
Le richieste alle istituzioni
La nuova iniziativa arriva dopo le attività condotte nelle scorse settimane dai Radicali in alcuni stabilimenti della costa livornese. La questione aveva già coinvolto l’amministrazione comunale, che aveva riferito di avere effettuato verifiche sulle strutture interessate dalle segnalazioni.
Hallissey ha richiamato anche la situazione della Sicilia, sostenendo che le iniziative promosse dai Radicali avrebbero portato la Regione a disporre la rimozione dei tornelli dagli stabilimenti. Da qui l’appello rivolto al Comune di Livorno e alla Regione Toscana, chiamati secondo il promotore ad adottare lo stesso provvedimento.
La campagna individua tre interventi: eliminare i tornelli, installare cartelli chiari per informare cittadini e turisti sul diritto di accesso gratuito e aumentare il numero dei varchi pubblici verso il mare. L’obiettivo dichiarato è rendere più visibile e concretamente fruibile il diritto di raggiungere la battigia e fare il bagno anche attraversando aree affidate in concessione agli stabilimenti.
La petizione online
La mobilitazione è stata accompagnata dallo slogan Basta tornelli! e punta a estendere il confronto oltre i singoli episodi segnalati sul litorale livornese. Nel mirino ci sono le modalità di accesso agli stabilimenti e il rischio che strutture o controlli possano essere percepiti come ostacoli alla libera fruizione del mare.
Nel suo appello, Hallissey sostiene che per raggiungere la spiaggia non dovrebbe essere necessario acquistare un biglietto né superare una barriera. Il presidente di +Europa e Radicali Italiani invita quindi i cittadini a sottoscrivere la raccolta firme disponibile sul sito del movimento, chiedendo alle amministrazioni comunale e regionale di intervenire sull’accessibilità del litorale.
La campagna riporta così la questione all’attenzione pubblica nei giorni di Ferragosto, periodo caratterizzato dal tradizionale aumento della presenza di bagnanti sulle spiagge livornesi. Le richieste restano ora rivolte alle istituzioni, mentre la petizione mira a raccogliere adesioni sul principio del libero accesso alla battigia.