Un Monopoli ambientato a Legnano, ma declinato in chiave green per educare alla sostenibilità. Si chiama Greenopoli ed è stato ideato dagli studenti della classe 3ª del Liceo quadriennale dell’Isis Bernocchi.
Greenopoli, il Monopoli green nato al Bernocchi
L’istituto superiore spiega:
«Gli studenti della classe 3ª Liceo percorso quadriennale hanno partecipato, alla Santeria Toscana 31 di Milano, all’evento finale del progetto eARTh, un’iniziativa che ha voluto dare voce ai giovani sulle sfide del cambiamento climatico, trasformando le scuole in laboratori creativi sul tema. Per l’occasione i ragazzi hanno presentato al pubblico Greenopoli, un gioco da tavolo ispirato al Monopoli ma completamente ripensato in chiave sostenibile e ambientato a Legnano».
Il progetto eARTh, finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando Clima Creativo, si è sviluppato nell’arco di due anni scolastici e ha coinvolto gli studenti in un percorso formativo capace di intrecciare scienza, arte, creatività e cittadinanza attiva. I ragazzi hanno lavorato a stretto contatto con gli esperti di Pleiadi, specializzati nella divulgazione scientifica attraverso il gioco e le attività laboratoriali, e con i professionisti di Bepart, impegnati nella promozione dell’espressione artistica e dei linguaggi creativi.
La scuola prosegue:
«Grazie a questa esperienza hanno acquisito nuove competenze comunicative, imparando a raccontare temi scientifici complessi in modo accessibile e coinvolgente e a utilizzare la creatività come strumento di riflessione sulle sfide ambientali del presente».
Il percorso del gioco si sviluppa tra le contrade
Il risultato concreto di questo lavoro è appunto Greenopoli. Nel tabellone, al posto delle tradizionali proprietà immobiliari, il percorso di gioco si sviluppa tra le contrade del Palio di Legnano. Carte e sfide invitano i partecipanti a confrontarsi con temi legati alla tutela dell’ambiente, alla sostenibilità, alle scelte responsabili e all’economia circolare.
Il Bernocchi sottolinea:
«Ogni elemento è stato progettato dagli studenti, che hanno contribuito sia alla definizione dei contenuti sia all’aspetto grafico e comunicativo del gioco».
Linguaggi innovativi per sensibilizzare sul cambiamento climatico
Durante la manifestazione milanese, andata in scena mercoledì 27 maggio, Greenopoli è stato presentato accanto agli altri progetti realizzati dalle scuole coinvolte nel percorso eARTh.
«Gli studenti hanno avuto l’opportunità di raccontare il proprio lavoro, confrontarsi con coetanei provenienti da realtà diverse e condividere esperienze accomunate dall’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui temi del cambiamento climatico attraverso linguaggi innovativi e partecipativi».
Entrerà a far parte delle attività della scuola
L’esperienza, però, non si esaurisce con la presentazione finale, annuncia l’istituto superiore:
«Greenopoli entrerà a far parte delle attività della scuola e verrà sperimentato dalle classi all’inizio del prossimo anno scolastico come attività di accoglienza. Il gioco diventerà uno strumento per favorire la conoscenza reciproca, il lavoro di gruppo e la riflessione sui temi della sostenibilità, consentendo agli studenti che lo hanno ideato di lasciare un contributo concreto alle future generazioni dell’istituto».
Studenti protagonisti nella costruzione della consapevolezza ambientale
Per la scuola legnanese, il progetto eARTh rappresenta «un esempio significativo di come la collaborazione tra scuola, esperti e territorio possa trasformarsi in un percorso educativo capace di sviluppare competenze scientifiche, espressive e relazionali, offrendo agli studenti l’opportunità di diventare protagonisti attivi nella costruzione di una maggiore consapevolezza ambientale».
Nella foto di copertina, da sinistra: Giovanni Franchina di Bepart, Donata Maria Vita e Valentina Cesarani di Pleiadi, le professoresse del Bernocchi Francesca Toscano (che è anche vicepreside) ed Elena Varchetti, Simone Dattola, Leonardo Ghidoni e Leonardo Sesti
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