Il 21 luglio 2026, al Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, si è svolta la cerimonia di consegna dei premi di laurea “Carlo Pasini” e “Dott. Ing. Katia Corti”. Questi riconoscimenti sono stati istituiti per promuovere il merito e rafforzare il dialogo tra il mondo universitario e quello delle imprese.
Premio “Carlo Pasini”
La seconda edizione del premio “Carlo Pasini” è stata assegnata a due giovani laureati, Luca Follador e Martina Manzini, per i loro lavori di ricerca nel comparto siderurgico. Il premio, del valore di 3mila euro, è rivolto ai laureati dei corsi di Ingegneria della Produzione Industriale e Mechanical Engineering del Polo di Lecco, che hanno sviluppato tesi o progetti di ricerca in ambito siderurgico.
Luca Follador è stato premiato per la sua tesi “Influence of the drawing ratio and the spheroidizing treatment on the mechanical and metallurgical properties of hot rolled C-Mn-B wire-rod”, che ha analizzato le proprietà meccaniche della vergella in acciaio C-Mn-B. Martina Manzini ha ricevuto il riconoscimento per la sua tesi “Caratterizzazione meccanica e microstrutturale di vergella mediante raffreddamento Stelmor e Garret”, apprezzata per l’approccio sperimentale e il contributo allo studio dei processi di raffreddamento.
Riconoscimenti e collaborazioni
Follador ha espresso la sua soddisfazione per il premio, ringraziando la commissione e l’azienda Caleotto S.p.A. per il supporto ricevuto durante il suo percorso di ricerca. Anche Martina Manzini ha sottolineato l’importanza del riconoscimento, evidenziando il supporto ricevuto dall’azienda e dal suo relatore, il prof. Riccardo Gerosa.
Durante la cerimonia, il prorettore del Polo territoriale di Lecco, Marco Tarabini, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra università e imprese, affermando che il premio rappresenta un’opportunità per valorizzare il merito e la qualità della ricerca applicata. Giovanni Pasini, presidente di Caleotto e consigliere delegato di Feralpi Group, ha ribadito l’impegno per il futuro di Lecco, sottolineando l’importanza della formazione dei giovani per lo sviluppo della comunità.