Guiglia (MO)

Cambio al comando della Stazione Carabinieri di Guiglia

Dopo 14 anni circa al comando della Stazione Carabinieri di Guiglia, il Maresciallo Capo Michele Fiaschini lascia l’incarico poiché trasferito alla Tenenza Carabinieri di Vignola: gli succede il Vice Brigadiere Salvatore Merola

Cambio al comando della Stazione Carabinieri di Guiglia

Dopo 14 anni circa al comando della Stazione Carabinieri di Guiglia, il Maresciallo Capo Michele Fiaschini lascia l’incarico poiché trasferito alla Tenenza Carabinieri di Vignola, ove ricoprirà il ruolo di Ispettore più anziano di quel reparto.

Senso di appartenenza

Umbro di origine, 39 anni, sposato, nell’Arma dei Carabinieri dal 2008, il Maresciallo Capo Fiaschini aveva assunto il comando della Stazione di Guiglia nel 2012, distinguendosi negli anni per professionalità, disponibilità e costante vicinanza ai cittadini. In una realtà caratterizzata da un forte senso di appartenenza e da un rapporto diretto tra istituzioni e popolazione, il sottufficiale ha rappresentato un autorevole punto di riferimento per amministratori locali, associazioni e residenti, interpretando il ruolo del Comandante di Stazione secondo quei principi di prossimità, ascolto e presenza che da sempre contraddistinguono l’Arma dei Carabinieri.

Un nuovo testimone

A raccoglierne il testimone sarà il Vice Brigadiere Salvatore Merola, 34 anni, coniugato, già in servizio presso la Stazione Carabinieri di Guiglia da circa un anno: in questo periodo ha avuto modo di affiancare il Maresciallo Fiaschini, approfondendo la conoscenza delle peculiarità del comprensorio, delle sue dinamiche sociali e delle esigenze della cittadinanza.

Ringraziamento

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Modena rivolge al Maresciallo Capo Michele Fiaschini il più sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni al servizio delle istituzioni e della collettività guigliese, formulando al contempo i migliori auguri per il nuovo incarico e per le responsabilità che sarà chiamato ad assumere nel territorio vignolese.