Toscana

Ionesco porta in scena la fragilità della coppia

Mercoledì 12 agosto, alle 21.30, Elena Bucci e Marco Sgrosso recitano nell'area del Forte San Rocco.

Il San Rocco Festival si avvia alla conclusione con un appuntamento dedicato a Eugène Ionesco. Mercoledì 12 agosto alle 21.30, al Forte San Rocco di Marina di Grosseto, sarà rappresentato Delirio a due, spettacolo affidato a Elena Bucci e Marco Sgrosso, attori della compagnia ravennate Le Belle Bandiere.

Una coppia tra comicità e inquietudine

L’opera, proposta per la prima volta in Maremma nell’ambito della rassegna, è stata definita da Ionesco un’anticommedia. I protagonisti non hanno un nome: sono semplicemente Lui e Lei, figure archetipiche che incarnano le contraddizioni, le paure e le forme di dipendenza proprie della vita a due.

Il loro rapporto procede attraverso discussioni continue, accuse reciproche e ripetizioni rituali. Dolore, morte e tradimento diventano materia di un confronto apparentemente assurdo, con cui i due cercano di mettere alla prova il legame e di trovare una stabilità. Il meccanismo comico nasce così dalle piccole tragedie quotidiane, ma lascia emergere anche la fragilità di due persone che temono la solitudine e hanno bisogno della presenza dell’altro per confermare la propria esistenza.

Il mondo esterno entra nel dialogo

Fuori dal loro spazio domestico infuria una guerra civile, segnalata da bombe, sparatorie e stragi. Lui e Lei sembrano ignorare ciò che accade oltre le pareti, mentre crolli ed esplosioni suggeriscono il passare del tempo e il progressivo disfacimento del mondo occidentale. L’esterno negato rende il dialogo insieme tragicomico e tenero, trasformando l’assurdo in uno strumento per parlare della condizione umana.

Attraverso il testo di Ionesco, lo spettacolo affronta il bisogno di vicinanza e la ricerca di una felicità rimandata o perduta. I continui battibecchi diventano il modo con cui i due personaggi misurano la resistenza reciproca e verificano la permanenza dell’altro, in un rapporto sospeso tra comicità, paura e desiderio di condivisione.

La rappresentazione inizierà alle 21.30, con apertura della sala alle 21.00, al Forte San Rocco di Marina di Grosseto. L’ingresso è a offerta. Il festival è diretto da Giorgio Zorcù e organizzato da Accademia Mutamenti, con il contributo del Comune di Grosseto, del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e della Pro Loco di Marina di Grosseto e Principina a Mare. Per informazioni sono disponibili il numero 388.5850722, anche tramite WhatsApp, l’indirizzo info@accademiamutamenti.it e il sito sanroccofestival.it.