Toscana

Festambiente chiude con oltre 20mila presenze

La 38ª edizione ha riunito pubblico, esperti e realtà impegnate su clima, biodiversità e legalità.

Si è chiusa domenica a Rispescia, nel territorio comunale di Grosseto, la 38ª edizione di Festambiente. Tra gli appuntamenti organizzati nell’area del festival e le iniziative di Aspettando Festambiente, promosse in diverse località della provincia, le presenze complessive hanno superato quota 20mila.

I temi al centro

Il programma ha affrontato i principali dossier legati alla transizione ecologica: dalla crisi climatica all’agroecologia, dalla tutela della biodiversità alla legalità, fino al turismo sostenibile e alla valorizzazione dei territori. Nel corso della manifestazione si sono svolti circa 100 incontri e dibattiti con istituzioni, associazioni, imprese, ricercatori e rappresentanti della società civile.

Tra gli appuntamenti segnalati dagli organizzatori c’è stato quello dedicato alla legalità con Luigi Ciotti, presidente di Libera. Nel corso dell’edizione sono stati inoltre assegnati il Premio Ambiente e Legalità al cardinale Pierbattista Pizzaballa e al cantautore Daniele Silvestri.

Imprese e volontari

Una parte della manifestazione è stata dedicata alle esperienze considerate virtuose nel campo della sostenibilità. Sono state coinvolte oltre 200 aziende della green economy e più di 30 parchi e aree protette. Gli organizzatori hanno inoltre premiato 200 realtà impegnate su temi ambientali, senza fornire ulteriori dettagli sui singoli riconoscimenti.

Particolare attenzione è stata riservata anche al contrasto agli effetti del caldo. Nell’area del festival sono stati messi a dimora oltre mille alberi e piante, con l’obiettivo di creare uno spazio capace di offrire maggiore ombreggiatura e protezione dalle alte temperature. Al termine dell’evento, Angelo Gentili, coordinatore di Festambiente, ha ricordato il contributo di oltre 100 volontari e dei componenti dello staff, impegnati nella gestione delle attività e degli appuntamenti.