Toscana

Tentata truffa del falso incidente, fermato su scooter rubato

La pattuglia ha bloccato il conducente: emerse anche la mancanza della licenza e la provenienza illecita del mezzo.

Martedì 11 agosto 2026, gli agenti della polizia municipale di Firenze hanno interrotto un presunto tentativo di truffa del falso incidente in piazza della Libertà. L’intervento è avvenuto durante un servizio di controllo svolto da una pattuglia dell’Autoreparto Pronto Intervento, che ha assistito direttamente alla scena e ha bloccato lo scooterista.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe avvicinato a un’automobile condotta da una donna e avrebbe colpito con un pugno la fiancata posteriore del veicolo. Subito dopo avrebbe invitato la conducente ad accostare, comportamento ritenuto dagli agenti riconducibile a un possibile raggiro basato sulla simulazione di un incidente stradale.

Gli accertamenti sul conducente

La pattuglia si è fermata prima che la situazione potesse proseguire, interrompendo il tentativo. Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere ulteriori irregolarità: l’uomo era già noto alle forze dell’ordine e viaggiava su uno scooter risultato rubato. Inoltre, guidava senza patente, mai conseguita.

Per il conducente è quindi scattata la segnalazione all’Autorità giudiziaria per ricettazione e per guida senza patente, violazione che sarebbe stata commessa in modo reiterato. Sul presunto tentativo di truffa, invece, la proprietaria dell’auto si è riservata la facoltà di presentare o meno querela.

Il bilancio dei recuperi

La polizia municipale ha comunicato anche il bilancio delle attività svolte dall’inizio dell’anno dalle pattuglie dell’Autoreparto Pronto Intervento. Nel corso dei controlli sul territorio sono stati recuperati 130 veicoli rubati, tra automobili e motoveicoli.

Il dato si inserisce nelle attività di controllo svolte dalla municipale nelle diverse zone della città. Nell’episodio di piazza della Libertà, la presenza della pattuglia ha consentito di intervenire nell’immediatezza, verificando sia la dinamica del presunto raggiro sia la posizione del conducente e la provenienza dello scooter.