Toscana

L’artigianato delle borse guarda all’intelligenza artificiale

La Pelletteria Artigiana Viviani mantiene la lavorazione manuale, utilizza strumenti digitali per archivi, clienti.

La Pelletteria Artigiana Viviani rappresenta una realtà storica della manifattura fiorentina. Fondata nel 1965 da Renato Viviani, l’attività è oggi guidata dalla figlia Viviana, ancora direttrice, e dal nipote Leonardo Venturi, esponente della terza generazione. Nel laboratorio le borse continuano a essere realizzate a mano, secondo una pratica tramandata all’interno della famiglia.

Essere artigiani oggi, spiegano dall’azienda, significa mantenere il valore della lavorazione manuale introducendo strumenti più recenti. Il metodo produttivo è rimasto legato alla manualità, mentre sono cambiate alcune modalità di ricerca, organizzazione e comunicazione. La sfida consiste quindi nel tenere insieme la conoscenza maturata negli anni e le tecnologie disponibili.

Un mercato senza grandi sbalzi

Secondo Leonardo Venturi, il segmento dell’artigianato di qualità non ha attraversato grandi variazioni. La pelletteria propone borse con prezzi medi, differenti da quelli praticati dalle grandi griffe. Sul lavoro, tuttavia, incidono anche il quadro internazionale, le guerre e i dazi. Gli Stati Uniti costituiscono il secondo mercato dell’attività dopo quello italiano, rendendo le dinamiche commerciali estere un elemento rilevante per l’impresa.

In questo contesto viene utilizzata anche l’intelligenza artificiale, soprattutto per rendere più rapida la ricerca negli archivi. Recuperare il modello di una borsa risalente, per esempio, alla stagione del 2005 poteva richiedere tempo e consultazioni manuali; gli strumenti digitali consentono di individuare più velocemente le informazioni disponibili.

Il supporto alla vendita

La tecnologia viene impiegata anche nel rapporto con i clienti. L’azienda propone 40 modelli in 40 colori, una combinazione che rende impossibile avere ogni variante fisicamente disponibile in negozio. Quando viene richiesto un articolo non presente, è possibile ricrearne rapidamente l’immagine per mostrarla al cliente. In passato, la preparazione manuale di una rappresentazione simile poteva richiedere anche un’intera giornata.

Per Venturi, l’IA può dunque essere un alleato per chi lavora nell’artigianato, ma non sostituisce la competenza manuale. Una borsa fatta a mano conserva infatti la conoscenza, l’esperienza e il gesto della persona che la realizza: sono questi gli elementi che, nella lettura dell’azienda, distinguono il prodotto artigianale dall’impiego di strumenti tecnologici a supporto della ricerca e della vendita.