Savona (SV)

Tpl Linea, nuove assunzioni per colmare la carenza di autisti

Il vertice ha esaminato esternalizzazioni, mezzi e servizi scolastici

Tpl Linea, nuove assunzioni per colmare la carenza di autisti

Carenza di autisti, ricorso all’esternalizzazione e condizioni del parco mezzi sono stati al centro dell’incontro tra le organizzazioni sindacali, la rappresentanza sindacale unitaria e il nuovo consiglio di amministrazione di Tpl Linea. Al confronto hanno partecipato anche la presidente dell’azienda e il nuovo direttore, presentato alle rappresentanze dei lavoratori nel corso della riunione.

La nuova gestione ha indicato nel confronto con le parti sociali, nell’analisi dei dati e nella possibile condivisione delle soluzioni i criteri per affrontare le principali criticità aziendali. Tra i temi affrontati c’è la gara della Provincia, indicata nella comunicazione sindacale come un’esternalizzazione del 10 per cento, la cui gestione quotidiana incide sull’organizzazione del servizio e sulle condizioni di lavoro.

Le assunzioni e i servizi scolastici

Durante l’incontro sono stati condivisi i dati relativi al numero degli autisti, dai quali è emersa una carenza di organico già segnalata da tempo dalle organizzazioni sindacali. L’azienda ha comunicato l’intenzione di procedere a nuove assunzioni tra le 20 candidature presentate, verificando la disponibilità e l’idoneità dei candidati.

Per affrontare temporaneamente la mancanza di personale in linea, è stato inoltre prospettato l’affidamento a operatori esterni di una parte dei servizi scuolabus. Le organizzazioni sindacali hanno riferito che le modalità operative dovranno essere concordate. Sul rapporto con la Provincia, hanno ribadito che nessun lavoratore dovrà essere trasferito al gestore privato e hanno chiesto che l’azienda sostenga questa posizione.

Il piano per il parco mezzi

Un altro punto del confronto ha riguardato il piano industriale. Tpl Linea ha comunicato di voler modificare la programmazione relativa al rinnovo dei mezzi, orientandosi sull’acquisto di autobus elettrici e termici e rivedendo la scelta dei veicoli alimentati a gas, indicata come difficoltosa sotto il profilo gestionale.

Il piano prevede l’acquisto a breve di 3 autobus usati da 12 metri, oltre a 13 mezzi elettrici urbani e 21 autobus termici Euro 6 destinati ai servizi extraurbani. La modifica dovrà essere valutata dalla prossima assemblea dei soci prima di diventare operativa.

Nel corso della riunione è stata infine chiesta la calendarizzazione di incontri tra azienda, RSU e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Tra gli argomenti da approfondire figurano le problematiche quotidiane, lo stato di avanzamento delle richieste sulla bigliettazione elettronica e le questioni relative alla sicurezza già segnalate. Un nuovo incontro è stato fissato per il 24 per verificare l’avanzamento delle azioni discusse.