Webuild difende il ruolo degli investimenti pubblici nel settore ferroviario e attribuisce l’aumento del costo delle opere a fattori esterni. La posizione è contenuta in una lettera firmata da Luigi Vianello, vicepresidente Corporate Identity, Communication and Institutional Affairs della società, nella quale si sottolinea il legame tra infrastrutture, servizi ai cittadini e attività dell’intera filiera.
Secondo il documento, gli stanziamenti destinati alle ferrovie finanziano opere realizzate per conto di Rfi, indicata come committente, e sostengono il lavoro di fornitori e subappaltatori. L’azienda afferma che il costo dei lavori è cresciuto a causa delle condizioni di mercato e di circostanze emerse durante l’esecuzione dei progetti.
Le difficoltà nei cantieri
Tra gli esempi citati c’è il Terzo Valico, dove le condizioni geologiche del terreno, descritte come diverse rispetto alle attese, avrebbero imposto un cambio della tecnica di scavo. A questo elemento si è aggiunto, secondo la ricostruzione della società, il forte aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia.

Gli incrementi, prosegue la lettera, sono intervenuti in un quadro macroeconomico e geopolitico che ha inciso su contratti firmati prima dei rincari. L’impatto economico sarebbe ricaduto sull’esecuzione dei lavori e su tutte le imprese coinvolte nella filiera. Il testo non indica cifre relative agli aumenti né specifica l’ammontare delle risorse stanziate.
Il ruolo del consorzio
Nel progetto del Terzo Valico, il consorzio Cociv, guidato da Webuild, opera come contraente generale e svolge il ruolo di stazione appaltante nei confronti delle imprese alle quali affida i lavori. Per questo, viene spiegato, una parte rilevante delle risorse è destinata a fornitori e subappaltatori impegnati nelle attività.
La società sostiene che tali risorse siano funzionali alla consegna di infrastrutture strategiche a beneficio dei cittadini. La programmazione degli investimenti e la copertura finanziaria, precisa la lettera, spettano alle istituzioni. Webuild afferma infine di operare nel rispetto dei contratti e delle norme vigenti e di proseguire il confronto con la committenza e con le istituzioni per portare avanti le opere strategiche in corso.