Via Santa Chiara è la strada con i valori residenziali più alti tra quelle misurate a Belluno da Quadrivo. Secondo l’elaborazione, il prezzo centrale stimato raggiunge 3.300 euro al metro quadro. All’estremo opposto della graduatoria si trova Via delle Valli, con 800 euro al metro quadro: il valore della strada più cara è quindi 4,1 volte quello della più economica.
La differenza per una casa di 80 metri quadri
Il divario emerge anche considerando un’abitazione di dimensioni standard. In Via Santa Chiara, una casa da 80 metri quadri avrebbe un valore stimato di 264mila euro. Nella strada con la quotazione più bassa, Via delle Valli, lo stesso immobile arriverebbe invece a 64mila euro.
La classifica comprende complessivamente 230 vie del territorio comunale che hanno potuto essere misurate. I valori riportati non corrispondono alla quotazione di un singolo appartamento o di un singolo edificio, ma rappresentano una stima riferita agli immobili residenziali presenti lungo ciascuna strada.
Come è stata costruita la graduatoria
Per ogni palazzo residenziale, Quadrivo stima un valore al metro quadro partendo dalla quotazione OMI della zona, elaborata dall’Agenzia delle Entrate, e correggendola sulla base delle caratteristiche dell’edificio e del contesto in cui si trova. I singoli numeri civici vengono poi collegati al palazzo di appartenenza.
Per ciascuna via viene calcolato il valore centrale, cioè la mediana, delle stime relative agli edifici presenti. Il risultato viene quindi arrotondato a 100 euro al metro quadro. Una strada viene inserita nella graduatoria soltanto se sono disponibili almeno cinque palazzi; questa soglia serve a evitare che il valore di un solo edificio determini il risultato complessivo.
Restano escluse le vie con valori superiori di una volta e mezza rispetto a quelli degli edifici circostanti, considerati entro un raggio di 300 metri, oppure inferiori alla quotazione OMI più bassa della relativa zona. Nelle aree con meno di dieci palazzi circostanti, il limite massimo viene portato al doppio della quotazione OMI più alta della zona. Sono inoltre escluse le aree nelle quali l’OMI non rileva quotazioni per le abitazioni.
I nomi delle strade utilizzati nell’elaborazione sono quelli dell’Archivio nazionale dei numeri civici, indicato con l’acronimo ANNSCU. La fonte dichiarata per la graduatoria è lo studio di Quadrivo, realizzato sulla base dei dati OMI dell’Agenzia delle Entrate e dell’archivio nazionale dei numeri civici. I capoluoghi con meno di 30 vie misurabili non vengono inclusi nella classifica.