Scarlino (GR)

Sol Tiox, Femca chiede garanzie su piano, sicurezza e contratto

La ripartenza produttiva viene giudicata positiva; restano richieste per prospettive, tutela e condizioni dei dipendenti.

La ripartenza di Sol Tiox, l’ex Venator di Scarlino, viene valutata positivamente dalla struttura aziendale Femca, che tuttavia invita a non abbassare l’attenzione sulle principali questioni ancora aperte. Il giudizio è emerso nel corso di una riunione della Saf, il gruppo aziendale del sindacato, dedicata ai primi mesi di attività dopo la ripresa dell’impianto e della produzione.

All’incontro hanno partecipato Dario Tonelli, componente della Rsu, Emanuele Cascioli, Andrea Comin, Giacomo Bogi, Davide Falchi e Lorenzo Pozzo. Il gruppo si è confrontato con Gian Luca Fè, della segreteria di Femca Cisl Toscana, facendo il punto sulla situazione dello stabilimento e sulle prospettive per i lavoratori.

Il futuro dello stabilimento

Secondo quanto riferito da Fè, la riattivazione dell’impianto rappresenta un elemento positivo, ma il parziale superamento delle difficoltà non è sufficiente a offrire certezze sul futuro. Per questo la struttura aziendale ritiene necessario ricevere informazioni più definite sul piano industriale, così da verificare le prospettive dell’azienda nel medio e lungo periodo.

Tra i passaggi considerati più importanti c’è l’Accordo di programma, che dovrà essere sottoscritto con le istituzioni coinvolte. Per la Saf, la firma dell’intesa costituisce un elemento da seguire con particolare attenzione, anche in relazione al consolidamento dell’attività produttiva e al ruolo dello stabilimento nel Polo chimico di Scarlino.

Sicurezza e contratto integrativo

Un altro tema indicato come prioritario riguarda la sicurezza sul lavoro. La struttura Femca ha sottolineato la necessità di mantenere alta la vigilanza nei reparti, individuando e segnalando tempestivamente eventuali criticità o problemi. L’attenzione dovrà riguardare sia le condizioni operative sia la partecipazione dei lavoratori nella segnalazione delle situazioni che richiedono interventi.

Nel confronto è stato affrontato anche il percorso per il rinnovo del contratto integrativo di Sol Tiox. Femca ha annunciato l’intenzione di lavorare per individuare condizioni più favorevoli per i dipendenti, considerando anche gli aspetti legati al welfare aziendale e alla conciliazione tra vita privata e attività professionale.

I componenti della Saf hanno infine confermato la propria disponibilità nei confronti dei colleghi dello stabilimento. L’obiettivo dichiarato è continuare a svolgere un ruolo di riferimento per i lavoratori e favorire la partecipazione alla vita aziendale, ritenuta essenziale per accompagnare il percorso di mantenimento dell’attività produttiva.