Sigerico, la società interamente partecipata dal Comune di Siena e incaricata della gestione dei tributi, ha emesso 564 accertamenti esecutivi per omessi o parziali versamenti dell’Imu. Gli atti riguardano il periodo compreso tra il 2021 e il 2025 e sono finalizzati al recupero di somme non corrisposte nei tempi previsti.
Gli importi richiesti
L’ammontare originario dei pagamenti contestati è pari a 833.717,55 euro. A questa cifra si aggiungono 239.501,22 euro di sanzioni e 105.339,48 euro di interessi. Il totale complessivo degli accertamenti raggiunge così 1.182.164 euro, somma che la società dovrà riscuotere dai destinatari degli atti.
La comunicazione di Sigerico è stata recepita dall’amministrazione comunale, che ha inserito la somma nel bilancio al capitolo dedicato al recupero dell’evasione Imu. L’importo è stato indicato come credito esigibile nell’esercizio 2026, in relazione alle procedure di riscossione degli accertamenti notificati.
Considerando il numero complessivo dei rilievi, l’importo medio per ciascun accertamento è di circa 2.096 euro. La distribuzione effettiva, tuttavia, può variare sensibilmente da un caso all’altro, in base all’entità delle somme dovute e alla posizione dei singoli contribuenti. In passato, inoltre, non sono mancati casi legati a grandi contribuenti e a contenziosi con l’amministrazione.
La gestione della riscossione
Il recupero delle imposte non pagate nei termini rappresenta uno degli ambiti ricorrenti dell’attività amministrativa, insieme alla gestione delle sanzioni per le violazioni del codice della strada. L’obiettivo è riportare nelle casse comunali risorse già previste ma non ancora incassate.
Da alcuni anni l’attività di riscossione è stata affidata interamente alla società che in precedenza si chiamava Siena Parcheggi. Dopo il cambio di denominazione e l’ampliamento delle funzioni, l’azienda opera come società multiservizi per conto dell’ente e segue anche la gestione dei tributi. Gli accertamenti sull’Imu rientrano in questo incarico e costituiscono una delle attività necessarie al regolare funzionamento della macchina comunale.