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Sanità, allo studio una card da 500 euro per gli over 75

Previsto un aiuto immediato per visite, farmaci, ticket e assistenza domiciliare, ma restano da fissare requisiti e platea

Una card sanitaria con un valore compreso tra 300 e 500 euro è tra le ipotesi considerate in vista della prossima Legge di Bilancio. La misura sarebbe destinata in particolare ai cittadini con almeno 75 anni e con un Isee entro una soglia ancora da definire.

La proposta è sostenuta soprattutto da Forza Italia e punta a garantire un sostegno diretto per le spese mediche non coperte dal Servizio sanitario nazionale. L’obiettivo sarebbe consentire agli anziani di affrontare i costi in tempi più rapidi, senza dover attendere il recupero delle somme attraverso le detrazioni Irpef.

Le spese comprese nella misura

Tra le voci che potrebbero rientrare nell’agevolazione figurano le visite odontoiatriche, le protesi, l’assistenza domiciliare, i farmaci e i ticket sanitari. L’importo dovrebbe essere erogato attraverso una card dedicata, anche se le modalità operative non sono ancora state definite.

Uno dei principali nodi da sciogliere riguarda la soglia Isee necessaria per accedere al beneficio. Con un limite fissato a 50mila euro, la platea potenziale potrebbe arrivare a circa sette milioni di persone. Se invece la soglia fosse abbassata a 35mila euro, i possibili beneficiari scenderebbero a circa 4,8 milioni.

Detrazioni e alternative allo studio

Accanto alla card resta sul tavolo anche l’ipotesi di un cashback sanitario, sempre con l’intento di rendere più rapido il sostegno alle famiglie rispetto al tradizionale meccanismo fiscale. La nuova misura, nelle intenzioni, si aggiungerebbe alle agevolazioni già previste per le spese mediche.

Attualmente le spese sanitarie possono beneficiare di una detrazione Irpef del 19 per cento sulla parte che supera la franchigia di 129,11 euro. Il beneficio riguarda, tra le altre voci, visite mediche, medicinali, prestazioni specialistiche, analisi, interventi chirurgici, ricoveri, cure termali e dispositivi sanitari.

Il quadro resta tuttavia ancora in fase di definizione. Importo, soglia Isee e numero dei destinatari dovranno essere stabiliti nei prossimi passaggi, prima dell’eventuale inserimento definitivo della misura nella Legge di Bilancio 2027.