Emilia-Romagna

Ricostruzione: erogato un terzo dei contributi richiesti

In Emilia-Romagna risultano istruite 6.452 pratiche: 349 milioni assegnati, 219 già versati.

Per la ricostruzione privata dopo le alluvioni del 2023 e 2024, nel territorio comunale di Argenta sono state istruite 11 domande. L’importo complessivamente richiesto ammonta a 1.461.780 euro; di questa somma, 898.885,55 euro sono stati concessi e 493.583,20 euro risultano già erogati.

Il quadro locale è stato illustrato nel corso di un incontro promosso dalla Regione Emilia-Romagna con i rappresentanti dei comitati degli alluvionati. Alla riunione hanno partecipato la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini, e il commissario straordinario alla ricostruzione, Fabrizio Curcio.

Il quadro regionale dei rimborsi

A livello regionale le domande istruite sono 6.452, per un importo richiesto di 471 milioni di euro. I contributi concessi ammontano a 349 milioni, mentre quelli già erogati raggiungono quota 219 milioni. I dati, aggiornati con dettaglio anche comune per comune, sono consultabili sul portale regionale Territorio sicuro.

Nel dettaglio, 4.864 pratiche riguardano le famiglie. Per queste richieste sono stati domandati 252 milioni di euro, 194 milioni sono stati concessi e 127 milioni risultano già versati. Le domande presentate dalle imprese sono invece 1.580, con 216 milioni richiesti, 153 milioni concessi e 89 milioni erogati.

Le restanti otto domande riguardano il Terzo settore: l’importo richiesto è pari a 1,1 milioni di euro, mentre le somme concesse ammontano a 1 milione, di cui 474mila euro erogati. La mappa pubblicata online consente di consultare le singole procedure e la loro distribuzione nei diversi comuni.

Semplificazione delle procedure

Durante il confronto è stata affrontata anche la semplificazione dell’accesso ai contributi, entrata in vigore da poche settimane. L’incontro rientra nella serie di appuntamenti periodici avviati per seguire l’andamento dei rimborsi e mantenere il dialogo con le comunità colpite e con i comitati che le rappresentano.

Rontini ha definito trasparenza e partecipazione elementi centrali del rapporto con i territori, sottolineando il ruolo dei sindaci e delle amministrazioni locali. La sottosegretaria ha inoltre ringraziato la struttura commissariale e i tecnici dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile per il lavoro sulla semplificazione e per l’avvio dei cantieri destinati alla ricostruzione e alla messa in sicurezza.