Ravenna (RA)

Ravenna, il termovalorizzatore F3 sale a 50mila tonnellate annue

L’impianto di via Baiona ha ottenuto la qualifica R1 e serve soprattutto i comparti chimico e farmaceutico.

Il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni ha visitato il termovalorizzatore F3 di Herambiente, in via Baiona, in occasione della conclusione di un programma di investimenti da oltre 40 milioni di euro. Il piano ha interessato l’impianto dedicato al trattamento dei rifiuti industriali complessi e ne ha portato la capacità operativa a 50mila tonnellate l’anno.

Gli interventi sull’impianto

Il programma si è articolato in due fasi. La prima, conclusa nel 2023, ha riguardato il revamping della struttura, con lavori sulla sezione di combustione, sul sistema di trattamento dei fumi, sulla caldaia e sui dispositivi per l’alimentazione dei rifiuti. Gli interventi hanno inoltre coinvolto le aree di scarico e stoccaggio, con l’obiettivo di rendere più efficienti i processi e migliorare la capacità di abbattimento degli inquinanti.

La seconda fase, indicata come completata nel 2026, ha interessato una manutenzione straordinaria delle sezioni più strategiche del processo produttivo. In questo caso il programma ha puntato sull’aumento dell’efficienza energetica, sull’affidabilità operativa e sul miglioramento delle prestazioni complessive del termovalorizzatore.

La qualifica per il recupero energetico

A settembre l’impianto ha ottenuto la qualifica R1, riconoscimento collegato all’elevata efficienza nel recupero energetico. La certificazione consente alle imprese clienti di valorizzare energeticamente i propri scarti all’interno di un processo certificato. L’F3 è rivolto in particolare ai comparti chimico e farmaceutico e dispone, secondo quanto riferito, delle migliori tecniche disponibili a livello europeo per il trattamento termico dei rifiuti.

Durante la visita, il sindaco Barattoni ha sottolineato il ruolo dell’impianto nel sistema industriale ravennate e il collegamento tra investimenti, tutela ambientale e recupero energetico. Il primo cittadino ha definito la struttura un’infrastruttura strategica per il territorio e per il sistema industriale nazionale, evidenziando anche gli aspetti legati alla sicurezza ambientale e all’economia circolare.

L’amministratore delegato del Gruppo Hera, Orazio Iacono, e l’amministratore delegato di Herambiente, Andrea Ramonda, hanno accolto il sindaco. Ramonda ha spiegato che gli interventi rafforzano la funzione dell’F3 a supporto delle filiere industriali, offrendo una soluzione per il trattamento dei rifiuti speciali e per il recupero energetico.

Herambiente ha inoltre evidenziato il ruolo dell’impianto nella gestione dei rifiuti industriali complessi, con particolare riferimento ai settori che richiedono elevati livelli di sicurezza, flessibilità gestionale e controllo delle emissioni. L’investimento viene indicato come complementare alle attività della piattaforma di Hea, società paritetica tra Hasi, Herambiente Servizi Industriali, ed Eni Rewind, recentemente inaugurata all’interno del Comparto Ambientale Ravenna.