Cuneo (CN)

A Cuneo il cantiere fermo di piazza Europa costa 181 mila euro

L’impresa riceverà oltre 169mila euro per l’uscita dall’appalto; lo stanziamento residuo sarà destinato al parcheggio di scambio del Campidoglio.

La chiusura del contratto per la riqualificazione di piazza Europa a Cuneo costerà al Comune 181.672,89 euro. La somma sarà riconosciuta a S.A.M. Costruzioni, impresa di Cherasco, dopo la revoca del progetto e il recesso deciso dall’amministrazione. Il conto comprende 10.657 euro per lavori e oneri della sicurezza effettivamente sostenuti e 169.950,19 euro a titolo di indennizzo per le opere non eseguite.

L’importo è indicato nella determina dirigenziale numero 2014 del 1° ottobre 2026, con cui Palazzo civico prende formalmente atto del recesso dal contratto. L’atto conclude sul piano amministrativo e contrattuale il progetto inserito nel programma nazionale Periferie al Centro, dopo una vicenda caratterizzata dalla sospensione del cantiere e dalla successiva scelta di abbandonare l’intervento originario.

Un appalto quasi mai avviato

S.A.M. Costruzioni si era aggiudicata i lavori nell’ottobre 2025 per 2.224.283,03 euro al netto dell’Iva, pari a 2.446.711,33 euro complessivi. Il contratto era stato firmato il 12 febbraio 2026 e la consegna dei lavori era avvenuta undici giorni dopo. Il 23 febbraio, lo stesso giorno della consegna, le attività erano però state sospese per interferenza con terzi e rischio grave e imminente.

Nel conto finale redatto dal direttore dei lavori il 21 settembre risultano appena 718,56 euro di lavori a misura, ai quali si aggiungono 9.938,44 euro per i costi della sicurezza. Non sono rimasti materiali utili in cantiere e non risultano anticipazioni o acconti già versati. Il totale per lavori e sicurezza ammonta quindi a 10.657 euro, con altri 1.065,70 euro di Iva.

L’indennizzo e la destinazione delle risorse

La voce più consistente è l’indennizzo di 169.950,19 euro riconosciuto all’impresa. La somma è stata calcolata secondo i criteri dell’articolo 123 del Codice dei contratti pubblici, applicabili in caso di recesso della stazione appaltante. Il meccanismo previsto dalla normativa determina così un esborso significativo anche a fronte di un’attività di cantiere rimasta sostanzialmente ferma.

Il conto finale porta il credito netto della società a 180.607,19 euro, che diventano 181.672,89 euro considerando l’Iva sulla parte soggetta a imposta. La liquidazione arriva dopo la decisione del Comune di interrompere definitivamente il progetto di piazza Europa.

La svolta era arrivata a maggio, quando la Presidenza del Consiglio dei ministri aveva autorizzato il trasferimento delle risorse dall’intervento di riqualificazione superficiale della piazza a quello per la realizzazione del parcheggio di scambio. Il 14 maggio la Giunta aveva quindi revocato in autotutela il progetto esecutivo approvato nel marzo 2025.

Rispetto ai 2.446.711,33 euro dell’affidamento, la spesa finale a carico del Comune sarà dunque di 181.672,89 euro. La differenza, pari a 2.265.038,44 euro, viene liberata ma resta vincolata alle finalità del programma Periferie al Centro. La determina stabilisce che le risorse saranno destinate al parcheggio di scambio del Campidoglio.