È stata prorogata fino alle ore 12 del 15 ottobre 2026 la scadenza del Maxi Avviso ASMEL 2026, la procedura nazionale finalizzata alla creazione e all’aggiornamento di 39 elenchi di idonei per le assunzioni negli enti locali. La selezione riguarda incarichi a tempo indeterminato, determinato e stagionale nei Comuni aderenti di tutta Italia.
La decisione è arrivata dopo il forte incremento delle domande registrato negli ultimi giorni. Secondo quanto comunicato da ASMEL, le candidature sono aumentate dell’86 per cento rispetto alla media delle precedenti edizioni, quasi raddoppiando. Il prolungamento dei termini punta ad accogliere le richieste di estensione ricevute e a consentire agli aspiranti di completare l’invio delle domande anche per più profili professionali.
Una prova online e tre anni negli elenchi
La procedura prevede una sola prova scritta da remoto. Chi supera la selezione viene inserito nell’elenco degli idonei e, per i successivi tre anni, può rispondere agli interpelli pubblicati dai singoli Comuni. Le cosiddette selezioni flash consentono di scegliere l’ente, la sede e l’opportunità professionale, senza vincoli legati alla residenza o alla provenienza geografica.
Il meccanismo, secondo ASMEL, consente agli enti soci di ridurre i tempi della fase di reclutamento. Quando si apre una posizione, il Comune interpella gli idonei dello specifico profilo e avvia una mini-selezione conclusiva. L’intero percorso si conclude mediamente in quattro o cinque settimane. Dalle procedure già svolte sarebbero derivate oltre 1.800 assunzioni a tempo indeterminato in Italia.
I profili richiesti
Il Maxi Avviso è rivolto a laureati, diplomati e operai specializzati. Tra i 39 profili indicati figurano amministrativi, contabili, tecnici, informatici, ingegneri, avvocati, assistenti sociali e agenti di polizia locale. L’edizione 2026 comprende inoltre figure specialistiche legate alla gestione dei contratti pubblici e dei finanziamenti europei, nazionali e regionali.
Le candidature devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma AsmeLab, entro il termine fissato al 15 ottobre 2026. La proroga è stata motivata dal numero elevato di richieste e dall’interesse registrato per le opportunità di impiego negli enti locali. Francesco Pinto, segretario generale ASMEL, ha collegato la crescita delle domande alla necessità di rafforzare gli organici dei Comuni dopo gli anni caratterizzati dai vincoli alle assunzioni.