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IVA omessa, arrivano i codici per il pagamento via F24

L’Agenzia definisce le causali per imposta, interessi e sanzioni dopo la comunicazione prevista dalla nuova norma.

Con la Risoluzione n. 34/2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo da utilizzare con il modello F24 per versare le somme richieste dopo le comunicazioni previste dall’articolo 54-bis.1 del d.P.R. n. 633 del 1972. La disposizione riguarda i casi di omessa presentazione della dichiarazione annuale IVA.

La nuova procedura consente all’amministrazione finanziaria di procedere alla liquidazione dell’imposta anche attraverso sistemi automatizzati, utilizzando i dati disponibili nelle fatture elettroniche emesse e ricevute, nei corrispettivi telematici trasmessi e nelle comunicazioni relative alle liquidazioni periodiche.

La comunicazione e il termine di 60 giorni

Quando dai controlli emerge un importo da versare, l’esito della liquidazione viene comunicato al contribuente. Dal ricevimento della comunicazione decorre un termine di 60 giorni, entro il quale è possibile segnalare dati o elementi non considerati, oppure valutati in modo errato, e fornire i chiarimenti necessari.

In alternativa, il contribuente può procedere al versamento dell’imposta dovuta insieme agli interessi e alle sanzioni previste dalla normativa. Per queste somme non è tuttavia possibile utilizzare la compensazione prevista dall’articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997.

Le modalità operative sono state definite con il Provvedimento n. 239129 del 28 agosto 2026, adottato in attuazione dell’articolo 54-bis.1. Il provvedimento stabilisce inoltre che il pagamento non può essere effettuato attraverso la rateazione prevista dall’articolo 3-bis del decreto legislativo n. 462 del 1997.

I codici tributo da indicare nel modello F24

Per il versamento dell’importo complessivamente richiesto nelle comunicazioni, il codice da utilizzare è 9005, denominato “ART. 54-BIS.1 DPR 633-72 LIQUIDAZIONE DICHIARAZIONI IVA OMESSE”. Il codice deve essere indicato nella sezione “Erario” del modello F24, esclusivamente nella colonna relativa agli “importi a debito versati”.

Nel modello devono essere riportati anche il codice atto e l’anno di riferimento, espresso nel formato “AAAA”, presenti nella comunicazione inviata dall’amministrazione finanziaria. Il codice 9005 è inoltre riportato nel modello F24 precompilato allegato alla comunicazione.

La risoluzione introduce anche tre codici per chi non intenda versare in un’unica soluzione l’intero importo indicato nella comunicazione, ma scelga di pagare separatamente le diverse componenti della somma dovuta. In questo caso i codici sono 95AA per l’imposta, 95BB per gli interessi e 95CC per le sanzioni.

Anche questi codici sono riferiti alla liquidazione delle dichiarazioni IVA omesse ai sensi dell’articolo 54-bis.1 del d.P.R. n. 633 del 1972. Le indicazioni contenute nella Risoluzione n. 34/2026 consentono quindi di distinguere, nel modello F24, il tributo principale dalle somme aggiuntive richieste a seguito dei controlli.