Parma (PR)

Parma, omologato il piano per il debito di Area Stazione

L’intesa con i creditori rende operativo il risanamento: la società avrà tempo fino al 2027 per completare gli interventi.

Il Tribunale di Parma ha omologato l’accordo con i creditori di Area Stazione – Società di Trasformazione Urbana, società pubblica incaricata dal 2003 della trasformazione dell’area intorno alla stazione ferroviaria. La sentenza rende efficace il piano di risanamento e consente di affrontare un’esposizione finanziaria superiore ai 40 milioni di euro, che per anni ha rallentato il completamento degli interventi.

Con il provvedimento, il giudice ha verificato la regolarità dell’accordo, la realizzabilità del piano e le modalità di pagamento dei creditori. L’intesa è stata sottoscritta da soggetti che rappresentano il 97,86% dei crediti: AMCO, RFI, STT Holding e Comune di Parma. Il piano potrà essere attuato fino al 31 dicembre 2027, termine entro il quale la società dovrà completare gli adempimenti previsti e potrà uscire dalla liquidazione.

Gli accordi con i creditori

Con AMCO, principale creditore dopo l’acquisizione della posizione dall’istituto bancario originario, è stato definito un accordo a saldo e stralcio. Area Stazione verserà una somma concordata e il debito residuo sarà estinto. Con RFI sono stati regolati i rapporti derivanti dall’intesa del 2003 per la costruzione della nuova stazione e la cessione delle aree del comparto.

STT Holding, socio unico della società e interamente partecipata dal Comune, e il Comune di Parma hanno rinviato alla conclusione del piano i propri crediti. STT Holding metterà inoltre a disposizione risorse fino a 8,1 milioni di euro. L’amministrazione comunale ha confermato anche il contributo di 450mila euro previsto dalla convenzione del 2021 con RFI per le opere di urbanizzazione relative al secondo e al terzo stralcio del programma.

Opere e patrimonio immobiliare

I creditori che non hanno aderito all’accordo, tra cui fornitori, professionisti, enti previdenziali ed Erario, saranno pagati integralmente nei termini stabiliti dalla legge. I dipendenti resteranno in servizio e la società manterrà l’intero patrimonio immobiliare, senza procedere a cessioni per far fronte agli impegni finanziari.

Durante la fase di attuazione, Area Stazione dovrà completare sia gli adempimenti verso i creditori sia le opere del secondo e terzo stralcio. Il sindaco Michele Guerra ha definito l’omologazione l’avvio della ripartenza di un’area strategica per Parma, sottolineando il lavoro svolto dall’amministrazione per chiudere una vicenda che ha coinvolto più mandati.

Il vicesindaco Lorenzo Lavagetto ha descritto l’accordo come la conclusione di uno dei passaggi più complessi affrontati dall’amministrazione. Resta ora da verificare l’attuazione concreta del piano entro la scadenza fissata dal Tribunale, con il completamento degli interventi urbanistici e il pagamento dei creditori secondo gli impegni assunti.