La nuova configurazione di via della Pila, a Viterbo, preoccupa le attività commerciali della zona. L’arrivo della pista ciclabile, accompagnato dalla posa di maxi cordoli, dalla riduzione della carreggiata da due a una corsia e dall’istituzione del senso unico in direzione del Murialdo, avrebbe modificato le abitudini di chi percorre la strada e raggiunge i negozi.
I commercianti descrivono una strada ormai trasformata in un’arteria di scorrimento. Secondo le testimonianze raccolte, i clienti che arrivano in automobile si fermerebbero meno frequentemente, anche perché gli spazi per una sosta breve sarebbero diminuiti. Tra gli esercenti c’è chi avrebbe già messo in vendita l’attività, chi sta valutando un trasferimento e chi considera l’ipotesi di abbassare definitivamente la saracinesca.
Le difficoltà per le consegne
La situazione più critica viene segnalata dal titolare di Casa Market, il cui ingresso sarebbe stato penalizzato dalla presenza del maxi cordolo. Il commerciante lamenta l’assenza di uno spazio per lo scarico delle merci e riferisce che, in caso di pioggia, l’acqua entrerebbe nel negozio. A suo giudizio, inoltre, non ci sarebbe più la possibilità di fermarsi con l’auto per pochi minuti, nemmeno per fare acquisti o prendere un caffè.
Un altro titolare, che avrebbe già deciso di mettere in vendita la propria attività, considera insostenibile l’attuale situazione e contesta il rapporto tra tasse e servizi. L’esercente afferma di voler lasciare Viterbo e ritiene di aver sbagliato a investire in città. Le valutazioni dei commercianti riguardano quindi non soltanto la viabilità, ma anche la capacità dei negozi di mantenere la clientela e di svolgere regolarmente le attività quotidiane.
Clienti persi e ipotesi di chiusura
Preoccupate anche Rita e Gabriella, titolari di un alimentari aperto in via della Pila da cinquant’anni. Le due esercenti spiegano che il prossimo anno andranno in pensione e che, viste le difficoltà, potrebbero chiudere. A loro avviso, il nuovo percorso obbligato penalizza soprattutto chi arriva da via Monte Bianco: invece di svoltare direttamente verso il negozio, gli automobilisti devono procedere a sinistra e raggiungere la zona del supermercato di via Carlo Cattaneo.
Questa modifica, sostengono le titolari, avrebbe fatto perdere una parte della clientela che in passato si fermava per comprare la colazione ai figli o fare la spesa. Le commercianti ricordano inoltre le difficoltà già legate alla presenza delle scuole e contestano la diversa soluzione adottata in altre zone della città, citando i bulloni installati a Porta Romana al posto dei maxi cordoli di via della Pila. Il confronto tra le due sistemazioni è alla base della richiesta di chiarimenti sulla viabilità e sulle ricadute per le attività commerciali.