Lombardia

Otto giovani dal Senegal alla Lombardia con TERANGA

L'iniziativa prevede preparazione linguistica, culturale e sociale prima dell'arrivo, con successiva assunzione annuale presso aziende aderenti.

Otto giovani senegalesi, tra i 23 e i 36 anni, stanno completando in Senegal un percorso di formazione destinato a prepararli all’inserimento lavorativo e sociale in Lombardia. Il progetto TERANGA, finanziato nell’ambito dell’Avviso 4/2024 di Fondimpresa, prevede che al loro arrivo in Italia vengano assunti per un anno dalle aziende lombarde che hanno aderito all’iniziativa.

Il programma è promosso da IAL Lombardia, capofila insieme a CISL, FNP, ANOLF Sondrio e ANOLF Lombardia, con la collaborazione di altri partner presenti sul territorio senegalese. L’obiettivo è collegare la preparazione professionale alle esigenze delle imprese, affiancando alle competenze tecniche anche l’apprendimento della lingua italiana e la conoscenza del contesto sociale e culturale del Paese di destinazione.

La formazione comincia in Senegal

Il percorso comprende lezioni di lingua italiana, lessico tecnico legato al lavoro, educazione civica, sicurezza e formazione professionale. L’impostazione punta a rendere più graduale il passaggio verso il nuovo ambiente professionale e di vita, intervenendo prima della partenza e non soltanto dopo l’arrivo in Italia.

Il nome TERANGA richiama una parola della lingua wolof che significa accoglienza. Il progetto intende tradurre questo principio in un percorso organizzato, mettendo in relazione partecipanti, aziende e territori e cercando di ridurre le difficoltà legate all’ingresso in un contesto lavorativo e sociale diverso da quello di origine.

Il monitoraggio delle attività

Le attività formative sono seguite direttamente in Senegal da Carlo Motta, storico coordinatore delle sedi IAL di Saronno e Legnano, e da Alba Rapella, docente di italiano di Morbegno ed ex insegnante del CPIA. Al progetto partecipa anche Federico Putelli, docente di italiano residente nel Paese africano.

Nelle prossime settimane il gruppo sarà affiancato da Gilberto Marchese, docente dell’area tecnico-professionale ed ex delegato FIM, da Ileana Soana, Area Manager di IAL Lombardia, e da Cheikh Lo, presidente di ANOLF Sondrio. La presenza sul posto consente di verificare l’andamento della formazione e di mantenere il collegamento tra il lavoro svolto in Senegal e il successivo inserimento nelle aziende lombarde.

Il progetto si sviluppa quindi su due piani: da una parte la risposta ai fabbisogni professionali delle imprese, dall’altra l’accompagnamento dei partecipanti nell’apprendimento degli strumenti linguistici, culturali e sociali necessari per affrontare il trasferimento e l’ingresso nel mondo del lavoro.

Un momento pubblico di approfondimento è previsto nella seconda metà di novembre 2026, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede di IAL Morbegno. È prevista una tavola rotonda con rappresentanti delle istituzioni, della formazione e delle imprese, durante la quale saranno presentati il progetto e le esperienze maturate nel percorso in Senegal. Al centro dell’incontro ci sarà il ruolo della formazione nei processi di integrazione e nel rapporto con le necessità occupazionali del territorio.