È entrata in servizio la cabina primaria Comasina, realizzata da Unareti, società del gruppo A2A, nell’ambito del piano di sviluppo della rete elettrica. L’impianto riceve l’energia in alta tensione e la converte in media tensione, rendendola disponibile per la distribuzione nei centri urbani.
La struttura è stata inaugurata alla presenza dell’amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, e dell’assessora all’Ambiente del Comune di Milano, Elena Grandi. Secondo Mazzoncini, la domanda elettrica per chilometro quadrato è tra le più elevate in Europa e il fabbisogno è destinato a crescere per effetto dell’elettrificazione e della digitalizzazione. Per questo, ha spiegato, il gruppo sta puntando su una rete più efficiente, flessibile e intelligente.
Un investimento da oltre 38 milioni
La realizzazione della cabina ha richiesto un investimento superiore a 38 milioni di euro. Il nuovo assetto consentirà di redistribuire i carichi oggi sostenuti dagli altri impianti, avvicinando l’infrastruttura alle utenze e migliorando la gestione delle linee. L’obiettivo è ridurre le perdite di rete e garantire maggiore continuità del servizio.
La presenza di ulteriori punti di contro-alimentazione permetterà inoltre di limitare l’impatto dei guasti e di accelerare il ripristino dell’erogazione. L’intervento, ha spiegato la società, è pensato anche per ridurre il rischio di sovraccarichi e sostenere la crescita dei consumi legata ai processi di trasformazione energetica.
Gli interventi sulla rete
Il progetto complessivo comprende la riqualificazione di 71 chilometri di rete di media tensione e il potenziamento di 27 cabine secondarie. I lavori interesseranno l’area nord-occidentale della città, con benefici stimati per quasi 100mila utenze.
Con l’entrata in esercizio dell’impianto, salgono a quattro le cabine primarie realizzate da Unareti dal 2022: Rozzano, San Cristoforo, Mugello e Comasina. Entro la fine dell’anno è prevista l’aggiunta della cabina di Scalo di Porta Romana. Il totale raggiungerà così 16 impianti, il 45% in più rispetto al 2020.
A2A ha inoltre indicato in circa 800 milioni di euro le risorse destinate negli ultimi cinque anni al rinnovo e all’ampliamento della rete di distribuzione. Per il solo capoluogo, il gruppo prevede ulteriori 2 miliardi di euro di investimenti entro il 2035. L’amministrazione comunale ha sottolineato anche la possibile utilità della nuova infrastruttura per facilitare, in futuro, la configurazione di una comunità energetica solidale.