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Non solo Trump fa affari in Cina: Stellantis stipula un accordo con Dongfeng

Intesa strategica da un miliardo di euro per la produzione di veicoli elettrici Peugeot e Jeep a Wuhan

Non solo Trump fa affari in Cina: Stellantis stipula un accordo con Dongfeng

Oggi, venerdì 15 maggio 2026, i vertici di Stellantis e Dongfeng Group hanno formalizzato un’intesa di cooperazione strategica volta a potenziare la presenza industriale nella Repubblica Popolare Cinese. L’operazione mira a consolidare un legame trentennale tramite la fabbricazione congiunta di autovetture dei marchi Peugeot e Jeep. Il piano industriale prevede un impiego di risorse finanziarie superiore agli 8 miliardi di yuan, corrispondenti a circa un miliardo di euro, per convertire la joint venture Dongfeng Peugeot Citroen Automobile (DPCA) in un polo logistico rivolto alle esportazioni mondiali.

Sviluppo di veicoli a nuova energia a Wuhan

Il cronoprogramma stabilisce che, entro l’anno 2027, l’unità produttiva situata a Wuhan avvierà l’assemblaggio di due modelli inediti a propulsione elettrica (NEV). Queste vetture traggono origine dai prototipi presentati durante l’ultima edizione del Salone dell’Auto di Pechino. L’amministratore delegato della multinazionale ha confermato un versamento diretto di 130 milioni di euro per sostenere l’iniziativa, sfruttando i regimi fiscali agevolati vigenti nella provincia di Hubei per il settore tecnologico.

Espansione del marchio Jeep e obiettivi globali

Oltre alla linea francese, il progetto include la realizzazione di due fuoristrada NEV destinati ai canali distributivi esteri. La collaborazione tra i due partner industriali punta a integrare le infrastrutture logistiche del gruppo europeo con i sistemi software sviluppati dai tecnici asiatici. Il dirigente Antonio Filosa ha dichiarato: “Stellantis e Dongfeng sono pronte a valorizzare i rispettivi punti di forza e introdurre tecnologie all’avanguardia sull’elettrico”. Tale dichiarazione conferma la volontà di accelerare la transizione energetica della società DPCA.

Verso l’approvazione finale del progetto

Il presidente del conglomerato orientale, Qing Yang, ha indicato come la sinergia tra la rete commerciale e le tecnologie intelligenti locali fornirà una spinta determinante alla crescita del sito produttivo. Nonostante l’annuncio ufficiale, l’effettiva operatività della struttura rimane vincolata all’ottenimento del nullaosta da parte delle autorità normative competenti. Il perfezionamento dell’intesa avverrà con la sottoscrizione dei contratti operativi definitivi nelle prossime settimane.

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