In vista del Natale 2026, Taranto potrà contare su circa 343 mila euro assegnati dalla Regione Puglia nell’ambito di uno stanziamento complessivo di 2,2 milioni di euro destinato agli otto Comuni capoluogo. Le risorse sono state accolte con interesse dagli operatori economici, che le considerano un’occasione per sostenere le attività di vicinato e ridare vitalità alle vie commerciali cittadine.
Il finanziamento arriva in una fase segnata da difficoltà economiche, trasformazioni urbane e disagi collegati ai numerosi cantieri per la realizzazione delle BRT. Secondo Confcommercio Taranto, l’obiettivo deve essere trasformare lo stanziamento in un programma organico, capace di riportare cittadini e visitatori nelle strade, nelle piazze e nei quartieri della città. Non soltanto manifestazioni, quindi, ma iniziative in grado di sostenere negozi, ristorazione e imprese turistiche.
Le richieste degli operatori
Il provvedimento regionale individua cinque direttrici: promuovere socialità e aggregazione, valorizzare le tradizioni locali, sostenere il turismo invernale, rivitalizzare i centri urbani attraverso manifestazioni e mercatini e generare ricadute economiche sul territorio. Proprio su quest’ultimo punto si concentra il confronto tra i dirigenti dell’associazione e i commercianti, anche non associati.
Gli operatori chiedono al presidente provinciale Giuseppe Spadafino di farsi portavoce con l’Amministrazione comunale per una programmazione condivisa. Al confronto hanno preso parte Mario Raffo per Federmoda, Salvatore Cafiero per il Borgo, Francesco Franco per Montegranaro, Lelio Fanelli per Tre Carrare-Solito, Nicola Palmisano per Talsano, Domenico Bonavoglia per Città Vecchia e Giuseppe Nuzzo per le aree mercatali.
La richiesta è utilizzare i fondi con criterio, evitando iniziative decise senza il coinvolgimento delle categorie economiche. I rappresentanti dei commercianti sostengono di essere pronti a fare la propria parte, ma chiedono di partecipare alle scelte e alla costruzione del calendario. La posizione espressa è che gli appuntamenti debbano produrre effetti concreti sulle attività e non limitarsi a eventi isolati.
Un tavolo permanente con il Comune
Sulla stessa linea si è espresso Spadafino, secondo il quale l’opportunità non deve essere dispersa attraverso decisioni non condivise. Il presidente provinciale ha indicato come priorità la partecipazione della comunità, la rivitalizzazione delle aree urbane e del centro storico, la continuità della programmazione e il rispetto delle tradizioni locali e del patrimonio legato al periodo natalizio.
Da qui la richiesta di istituire un tavolo permanente tra il Comune e i rappresentanti del commercio. L’organismo dovrebbe contribuire a programmare le attività, seguirne lo svolgimento e monitorarne gli effetti sul tessuto economico cittadino. Confcommercio chiede inoltre trasparenza sulle modalità di utilizzo degli oltre 340 mila euro destinati a Taranto.
Con l’avvicinarsi degli appuntamenti tradizionali, a partire dalle celebrazioni di Santa Cecilia, cresce l’attesa degli operatori. La sfida indicata dall’associazione è costruire un programma capace di coinvolgere l’intera città, facendo delle vie commerciali non soltanto lo scenario degli eventi, ma una parte centrale del rilancio economico e sociale.