Internazionale

Mercati in rialzo dopo il voto di metà mandato negli Usa

Indici americani ed europei avanzano, mentre cedono valuta statunitense, greggio e metano

Wall Street ha reagito con forti rialzi all’esito delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti, caratterizzate dalla netta affermazione dei democratici. Il Dow Jones e il Nasdaq hanno guadagnato oltre il 2%, mentre anche lo S&P 500 ha registrato un progresso marcato.

La reazione degli investitori si è estesa ai principali mercati finanziari internazionali. In Europa, Milano, Parigi e Francoforte sono avanzate di oltre il 2%, mentre Londra ha superato un punto e mezzo. In deciso calo, pari a oltre il 16%, anche l’indice S&P 500 Vix, considerato un’indicatore della volatilità dei mercati.

Valute e titoli di Stato

Sul mercato valutario il dollaro si è indebolito nei confronti dell’euro. La moneta unica è stata scambiata a 1,1250 dollari. Il rendimento dei Treasury decennali è invece tornato al 4,95%, dopo i cali registrati nel corso della mattinata.

A Piazza Affari gli acquisti hanno interessato soprattutto i titoli bancari. UniCredit e Intesa Sanpaolo hanno guadagnato oltre il 5%, mentre sono risultati più deboli i comparti tecnologico e della difesa. L’andamento positivo degli indici si è accompagnato alla flessione delle principali materie prime energetiche.

Petrolio e gas in calo

Il Brent è stato quotato attorno ai 101 dollari al barile, mentre il gas ha superato di poco gli 88 euro al megawattora. Il movimento ha interessato le principali piazze finanziarie e i mercati delle materie prime nella stessa seduta segnata dall’esito elettorale statunitense.