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Mercati europei in rialzo, riflettori sul cda di Mps

Piazza Affari guadagna mezzo punto mentre Francoforte e Londra avanzano; sotto osservazione l'offerta di Intesa Sanpaolo

Mercati europei in rialzo, riflettori sul cda di Mps

La settimana dei mercati azionari europei si è aperta con un andamento positivo, nonostante la risalita dei prezzi di petrolio e gas. A Milano l’indice principale ha guadagnato lo 0,52%, mentre Londra e Francoforte hanno registrato un rialzo dello 0,7%. Più contenuta la crescita di Parigi, ferma a +0,3%.

Il comparto bancario resta sotto osservazione

A Piazza Affari l’attenzione degli investitori si è concentrata ancora una volta sul settore bancario. Il punto centrale della seduta è la riunione straordinaria del consiglio di amministrazione di Montepaschi, chiamato a esaminare le possibili contromosse dopo il rilancio presentato da Intesa Sanpaolo nell’ambito della sua offerta pubblica di acquisto.

La riunione del cda si colloca dunque in una fase di particolare attenzione per il comparto creditizio italiano. Il testo non indica quali decisioni verranno assunte dall’istituto senese, ma segnala che il consiglio discuterà le opzioni disponibili in risposta alla nuova proposta di Intesa Sanpaolo. Il tema resta quindi legato agli sviluppi dell’operazione e alle valutazioni del vertice di Montepaschi.

Energia, utilities e attesa per Wall Street

Tra i titoli in evidenza a Piazza Affari figurano anche quelli dei comparti energia e utilities. In particolare, A2A ha registrato un rialzo superiore all’1,6%, contribuendo alla tenuta del listino milanese. L’andamento dei titoli del settore si è inserito in una giornata caratterizzata dalla ripresa delle quotazioni di petrolio e gas.

Più debole l’avvio dei mercati statunitensi: il Dow Jones si è mosso poco sopra la parità, mentre il Nasdaq ha segnato un lieve calo. Gli operatori guardano intanto all’avvio, previsto per domani, della stagione delle trimestrali, che come di consueto partirà dai risultati delle principali banche.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund tedesco è rimasto stabile intorno ai 110 punti base. Il rendimento del decennale italiano si è attestato al 4,56%. I dati completano il quadro della seduta, nella quale i listini europei hanno mantenuto un’impostazione positiva pur in presenza di un contesto segnato dal rialzo delle materie prime energetiche e dall’attesa per i nuovi risultati societari.