Internazionale

Lombardia terra di inventori: la ricerca dell’osservatorio europeo sui brevetti

E’ la prima regione italiana in Europa per numero di domande di brevetto presentate nel 2025 all’EPO: occupa il 12° posto nella classifica internazionale.

Lombardia terra di inventori: la ricerca dell’osservatorio europeo sui brevetti

La Lombardia si conferma terra di grande ingegno. Da una ricerca condotta dall’osservatorio ricerca e innovazione sulle domande presentate all’EPO, l’ufficio europeo dei brevetti, la regione si colloca prima tra le italiane e al 12° posto tra le regioni europee per numero di domande di brevetto presentate nel 2025. La ricerca è decisamente curiosa e riporta il quadro della situazione di un’Italia reale che è all’avanguardia per la ricerca tecnologica e lo sviluppo industriale. La Lombardia, assieme all’Emilia Romagna e al Veneto, raccoglie oltre il 60% delle domande presentate all’ente europeo da inventori italiani. Il primato lombardo resiste nonostante una forte contrazione negativa rispetto al 2024: perde infatti quasi l’8% del totale nazionale, ma mantiene ancora il 28,4% delle domande italiane nel 2025. Tra le regioni del Nordovest anche il Piemonte si difende bene, con 501 domande presentate (il 10,5% del totale nazionale), perdendo solo l’1,8% sul 2024; ma è la Liguria ad avere la contrazione più elevata: -28,9% (nel 2024 ha presentato 90 domande, mentre nel 2025 ne ha presentate 64).

Il primato europeo della Lombardia

La Lombardia è tra le prime 20 regioni in Europa per numero di domande presentate. L’unica altra regione italiana presente in questa classifica è l’Emilia Romagna, e si trovano in compagnia di 6 regioni tedesche, 4 olandesi, 2 francesi e 2 svedesi. Ad essere rappresentati con una sola regione sono gli stati di Belgio, Finlandia, Danimarca e Spagna. La Lombardia occupa il 12° posto, mentre l’Emilia Romagna il 16°. «Ai vertici della graduatoria si collocano l’Île-de-France e alcune regioni tedesche (Baviera, Baden-Württemberg e Nordrhein-Westfalen), a conferma della forte concentrazione dell’attività brevettuale nelle principali aree industriali europee», specifica l’osservatorio.

I settori più avanzati in Lombardia sono la chimica e la farmaceutica

L’ultima edizione della ricerca dell’osservatorio specifica anche quali siano i principali settori industriali con il maggior numero di domande di brevetto presentate. Per la regione lombarda sono quelli della chimica dei polimeri e del farmaceutico, con le tecnologie per i macchinari speciali.

Le prime posizioni nella classifica nazionale dei soggetti autori di domande all’EPO

E’ degna di nota anche la classifica delle prime 15 realtà aziendali italiane per numero di domande di brevetto presentate nel corso del 2025. Tra loro ci sono alcune delle eccellenze industriali della nazione, e quasi la metà sono in Emilia Romagna. Dai territori del Nordovest emergono la Iveco Group (Torino) con 68 domande, la Pirelli & C. Spa (Milano) con 43 domande, la Brembo N.V. (Bergamo) con 22 domande nel 2025.

«Il profilo dell’attività brevettuale italiana evidenzia una marcata specializzazione nei settori della meccanica, dell’automazione e dei macchinari industriali, con alcune eccezioni rilevanti nei comparti della farmaceutica e della difesa. Tale configurazione riflette i punti di forza del sistema produttivo nazionale, ma al contempo segnala una presenza più limitata nei settori a più elevata crescita brevettuale a livello globale, quali software, intelligenza artificiale, tecnologie delle batterie e telecomunicazioni».