L’olio toscano Igp è arrivato sulle tavole della mensa della Regione, dove ogni giorno pranzano centinaia di dipendenti, amministratori e persone esterne autorizzate. L’introduzione del prodotto è stata sollecitata da Massimiliano Ghimenti, consigliere regionale e coordinatore della Commissione mensa.
La richiesta è nata dopo la riapertura della struttura, interessata da importanti lavori al sistema antincendio. Cominciando a utilizzare il servizio, Ghimenti ha notato l’assenza di un olio toscano per i condimenti e ha deciso di intervenire. «Per chi proviene dal Monte Pisano, terra di antica tradizione olivicola, non poteva passare inosservata», ha spiegato il consigliere.
La proposta accolta
Ghimenti ha quindi avanzato la proposta di inserire nella mensa regionale l’olio Igp prodotto in Toscana. L’iniziativa è stata accolta e il condimento è ora disponibile per chi utilizza il servizio. L’obiettivo dichiarato è dare maggiore visibilità a un prodotto del territorio, consentendo alle persone di assaggiarlo e conoscerne le caratteristiche.
Secondo il consigliere, la presenza dell’olio nella mensa può rappresentare una vetrina per un’eccellenza regionale e favorire, dopo l’assaggio, anche l’interesse verso un eventuale acquisto. «Migliorare i servizi significa anche prestare attenzione ai dettagli», ha osservato Ghimenti, sottolineando il valore di gesti semplici nei luoghi di lavoro.
La campagna olearia
Il riferimento arriva in una fase favorevole per la produzione olearia toscana. La campagna 2026 viene descritta come positiva sia per la quantità delle olive raccolte sia per la qualità dell’olio, con Calci indicata tra le aree maggiormente produttive.
La scelta di portare il prodotto nella mensa della Regione si inserisce dunque nella volontà di promuovere la conoscenza delle produzioni locali anche attraverso occasioni quotidiane. Per Ghimenti, l’attenzione a questi aspetti contribuisce a valorizzare il patrimonio olivicolo e le realtà produttive del territorio.