Otto automezzi non più utilizzati per le attività istituzionali saranno messi in vendita dalla Provincia di Lecco attraverso una procedura a lotti separati. La base d’asta complessiva è di 16.800 euro e gli interessati dovranno far pervenire la propria offerta entro le ore 12 di martedì 29 settembre all’Ufficio Protocollo di piazza Stazione 4.
L’avviso di vendita è stato firmato dalla dirigente Daniela Valsecchi e protocollato il 31 agosto. I veicoli saranno ceduti nello stato di fatto in cui si trovano, senza possibilità di reclami successivi. Per ciascun lotto sono disponibili fotografie, libretto di circolazione, scheda tecnica, indicazioni sull’ubicazione e riferimenti per la visione dei mezzi, possibile fino a lunedì 28 settembre.
I veicoli e i prezzi di partenza
Il lotto comprende cinque mezzi immatricolati tra il 2001 e il 2005. Le basi più alte, pari a 3.500 euro, riguardano un Suzuki Jimny del maggio 2001, con 195.841 chilometri, e una Fiat Panda 4×4 del giugno dello stesso anno, con 199.300 chilometri.
Seguono un Nissan Terrano 3.0 TD Wagon del 2004 e una Fiat Punto 1.2 del 2005, entrambi con base fissata a 2.500 euro. Un’altra Punto 1.2 parte da 2.300 euro, mentre per una Punto 1.3 Multijet del 2004 la base è di 1.500 euro.
Le due proposte più economiche partono da 500 euro. Si tratta di un Piaggio Porter 4WD del 2009, unico autocarro del gruppo e mezzo con il chilometraggio più elevato, pari a 219.950 chilometri, e di un Land Rover Freelander 1.8 immatricolato nel luglio 2001.
Per il Freelander l’acquirente dovrà sostenere le spese per lo smantellamento e la rimozione dei dispositivi ottico-luminosi e acustici presenti sul veicolo. Al termine dell’intervento sarà necessario trasmettere alla Provincia una dichiarazione firmata dal tecnico o dall’officina che lo ha eseguito. I prezzi indicati nell’avviso sono al netto di imposte e tasse e non sono soggetti a Iva.
Le modalità per partecipare
La gara si svolgerà con offerte segrete in aumento rispetto al prezzo base, secondo la procedura prevista dal regio decreto 827 del 1924. Ogni lotto sarà aggiudicato al concorrente che avrà presentato la proposta più alta, anche in presenza di una sola offerta valida. Non saranno accettate offerte inferiori alla base, condizionate o ricevute oltre il termine.
Le cifre dovranno essere arrotondate all’euro e resteranno valide per 180 giorni. Il plico, sigillato e con la dicitura prevista dall’avviso, dovrà contenere una busta con l’istanza di ammissione in marca da bollo, il documento d’identità e la dichiarazione sul trattamento dei dati, oltre a una seconda busta con la sola offerta economica.
La documentazione potrà essere consegnata a mano o spedita, con il rischio di eventuali ritardi a carico del mittente. L’apertura delle buste è prevista per le ore 11 di mercoledì 30 settembre, in seduta pubblica, nella sala riunioni al sesto piano della sede di corso Matteotti 3. Gli offerenti o i loro delegati potranno assistere alla procedura.
Il pagamento dovrà essere effettuato entro il termine stabilito dalla Provincia, comunque non inferiore a trenta giorni dall’aggiudicazione. Restano a carico dell’aggiudicatario anche il passaggio di proprietà e il ritiro del mezzo. Per informazioni sulla procedura è possibile rivolgersi al Servizio Economato dell’ente al numero 0341 295310.