Piemonte

Imprese, stabilità nel Vercellese: 14.669 registrate

Nel trimestre luglio-settembre saldo positivo di 11 unità, con servizi e turismo in aumento e commercio in flessione.

Il tessuto produttivo dell’Alto Piemonte ha mantenuto una sostanziale stabilità nel terzo trimestre 2026. Tra luglio e settembre, nei territori di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, sono state registrate 708 iscrizioni e 590 cessazioni, al netto di 9 cancellazioni d’ufficio. Il numero complessivo delle imprese registrate al 30 settembre ha così raggiunto quota 72.002.

Il saldo si traduce in un tasso di crescita globale dello 0,16%, un dato vicino alla media del Piemonte, pari allo 0,17%, ma inferiore a quella nazionale, che si è attestata allo 0,32%. Tra le province del quadrante, Novara ha segnato l’incremento più consistente, con il +0,27%, seguita dal Verbano Cusio Ossola con il +0,18%. Più contenute le variazioni di Vercelli, al +0,08%, e Biella, al +0,04%.

Il quadro della provincia di Vercelli

Nel Vercellese il saldo anagrafico è risultato positivo per 11 unità, frutto di 138 nuove iscrizioni e 127 cessazioni, anche in questo caso calcolate al netto delle cancellazioni d’ufficio, che sono state due. Lo stock provinciale ha raggiunto 14.669 imprese registrate al 30 settembre 2026, confermando un andamento orientato alla stabilità.

Il quadro cambia a seconda dei comparti. Il commercio ha registrato la contrazione più marcata, pari al -0,54%, mentre l’agricoltura ha segnato una flessione più contenuta, dello 0,15%. In positivo le costruzioni, cresciute dello 0,51%, e soprattutto gli altri servizi, al +0,68%, e il turismo, che ha fatto segnare il risultato più dinamico con il +1,02%.

Imprese artigiane e forme societarie

Per quanto riguarda le forme giuridiche, le società di capitali hanno evidenziato una crescita dello 0,41%. Le società di persone, invece, hanno chiuso il trimestre con una variazione negativa dello 0,27%. Nel comparto artigiano si contano 48 iscrizioni e 44 cessazioni, senza cancellazioni d’ufficio. Il numero delle imprese artigiane registrate in provincia si attesta quindi a 4.250 unità.

Il presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Angelo Santarella, ha parlato di una tenuta del sistema economico in uno scenario globale complesso. Tra i fattori di maggiore criticità vengono indicati i costi energetici, le pressioni inflazionistiche e l’incertezza dei mercati, con effetti particolarmente rilevanti sul commercio, l’unico comparto ad aver registrato una variazione negativa complessiva nel trimestre.

Secondo Santarella, il Piano Strategico Pluriennale 2026-2031 punta ad accompagnare le imprese nella transizione digitale ed ecologica, a favorire l’utilizzo delle nuove tecnologie e a sostenere l’internazionalizzazione. Tra gli obiettivi indicati figurano anche la semplificazione burocratica e il contrasto al disallineamento tra domanda e offerta di lavoro.